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LORENZO SAVADORI

Lorenzo Savadori

Nato a Cesena il 4 aprile 1993, figlio di Andrea che gareggiava nel motocross e nell'enduro, a sei anni prova una minimoto da strada e l'anno dopo partecipa alle prime gare della categoria. La sua carriera è fulminante ed è coronata nel 2008 dalla conquista del titolo di campione continentale e del titolo di campione italiano nella classe 125 GP con le Aprilia del team RCGM di Giorgio Ranieri e sotto la guida del direttore sportivo Paolo Zavalloni. Nonostante la giovanissima età, a differenza di altri suoi coetanei, ha maturato una grande esperienza anche a livello internazionale avendo gareggiato nei campionati spagnoli e nella Rookies Cup KTM, quest'ultima all'interno del programma MotoGP. A dieci anni prova una vera moto da corsa, siamo all'autodromo di Magione e la moto è una Honda RS 125. Avrebbe voluto correre subito ma ha dovuto aspettare un anno. Nel 2004 l'occasione di portare la Honda RS 125 in gara è una delle ultime prove della Cuna de Campeones  a Valencia: nono posto. A soli undici anni gareggia già nei GP. Non potendo gareggiare in Italia dove il limite è di 14 anni, è costretto, nel 2005, ad emigrare in Spagna dove, con il team Stop&Go di Barcellona, partecipa, a soli dodici anni, alle prove della Cuna de Campeones dove cocluderà al quinto posto in classifica generale. Nel 2006 gareggia nel campionato spagnolo, nel 2007 entra nel team RCGM di Giorgio Ranieri con il programma di partecipare alle prove del campionato italiano e spagnolo e contemporaneamente è l'unico pilota italiano, scelto fra più di 1400 giovani, chiamato a gareggiare con le KTM RC 125 nella Red Bull Rookies Cup. Nel 2008 veste i colori della squadra corse del motoclub Paolo Tordi e con le Aprilia curate dal team RCGM è campione italiano e campione europeo. Lorenzo ama la corse e, a scuola, non ama la matematica, il suo idolo è Troy Bayliss cui si avvicina per grinta e per determinazione ma un po' meno per lo stile. Nella stagione 2009 sarà nel mondiale 125 GP con la squadra di Italo Fontana.

2001
Minimoto Junior A
2° classificato nel campionato regionale
3° classificato nel campionato interregionale
2° classificato nel campionato europeo (Coppa UEM)
8° classificato nel campionato italiano
2° classificato nel trofeo "Poggiali"

In totale 4 vittorie

2002
Minimoto Junior A
1° classificato nel campionato regionale
1° classificato nel campionato interregionale
1° classificato nel trofeo "Poggiali"
1° classificato nel campionato europeo (Coppa UEM)
1° classificato nel trofeo nazionale costruttori
2° classificato nel campionato italiano

In totale 16 vittorie

2003
Minimoto Junior B
2° classificato nel campionato europeo (Coppa UEM)
5° classificato nel campionato Italiano
1° classificato nel campionato italiano ENDAS

In totale 4 vittorie

Partecipa anche a due prove del campionato Mini GP Metrakit (Derbi 70 cc.) classificandosi al 14° e 16° posto su 47 partenti.

2004
Minimoto Junior C
1° classificato nel campionato regionale
1° classificato nel campionato interregionale
3° classificato nel campionato europeo (Coppa UEM)
7° classificato campionato italiano (presente in sole 3 finali)

In totale 7 vittorie

Debutto ufficiale nelle ultime due prove della Cuna de Campeones con una Honda RS 125 GP e si classifica al 9° e 6° posto.

2005
Cuna de Campeones 125 GP
Valencia - 6° classificato - team Stop&Go; Honda
Catalunya - 10° classificato - team Stop&Go; Honda
Albacete - 7° classificato - team Stop&Go; Honda
Cartagena - 3° classificato - tean Stop&Go; Honda
Catalunya - 11° classificato - team Stop&Go; Honda
Valencia - ritirato per caduta

 

 

 

 

 

 

 2006
Campionato spagnolo
Albacete - 16° classificato - team Stop&Go; Honda
Jerez - 15° classificato - team Stop&Go; Honda
Albacete - ritirato - team Stop&Go; Honda
Valencia - ritirato - team Ellegi Racing; Aprilia
Catalunya - 25° classificato - team Ellegi Racing; Aprilia
Valencia - non classificato - team Ellegi Racing; Aprilia
Jerez - ritirato per caduta - team Ellegi Racing; Aprilia

2007
Campionato italiano
Mugello - ritirato per caduta - team RCGM; Aprilia
Monza - 3° classificato - team RCGM; Aprilia
Vallelunga - ritirato per caduta - team RCGM; Aprilia
Mugello - 2° classificato - team RCGM; Aprilia

Campionato spagnolo
Valencia - 14° classificato - team RCGM; Aprilia
Valencia - ritirato per caduta - team RCGM; Aprilia
Jerez - 7° classificato - team RCGM; Aprilia

KTM Red Bull Rookies Cup
Jerez - 1° classificato
Mugello - 2° classificato
Donington - 1° classificato
Assen - 11° classificato (per una scivolata)
Sachsenring - 5° classificato
Brno - ritirato per caduta
Estoril - 10° classificato
Valencia - 6° classificato

In classifica generale sarà 2° assoluto

2008

 

 

 

 

 

 

Campionato Italiano
Mugello - 1° classificato
Monza - 2° classificato
Vallelunga - 1° classificato
Misano - 2° classificato
Misano - 1° classificato
Mugello - 2° classificato
Classifica generale 1°

Campionato europeo (disputato in prova unica)
Albacete - 1° classificato

Wild card nelle due prove italiane del campionato mondiale 125 GP: ritirato a Misano e al 22° posto al Mugello.
Due prove del campionato spagnolo ad Albacete e Valencia; una prova del Trofeo del Mediterraneo a Barcellona.

Nell'ultima prova del mondiale 125 GP a Valencia gareggia al posto e con le moto del tedesco Ranseder e coglie un bellissimo 13° posto.

2009

Campionato mondiale 125 GP
26° posto con 7 punti

12 aprile - Qatar
Inizia per Lorenzo l'avventura nel campionato mondiale 125 GP, la moto è una fiammante Aprilia RSA gestita dal team Fontana Racing
Nelle libere del venerdì con un crono di 2.10.906 siamo 17°. Il tempo, al quindicesimo dei sedici effettuati, è stato ottenuto senza difficoltà ma la distanza dai primi è notevole attestandosi sui 3 secondi. Le condizioni meteo certamente non ci aiutano e nelle libere del sabato siamo 25° a circa 4 secondi dalla vetta. Nelle qualifiche miglioriamo il nostro crono e stacchiamo un 2.10.590, siamo al 23° posto a circa 3,5 secondi dalla pole. Partiamo dalla sesta fila e ci aspetta una gara tutta in salita sia perchè manchiamo di esperienza nel mondiale dove tutti vanno al massimo dal primo all'ultimo giro sia per le incerte condizioni meteo che promettono pioggia. La partenza ci vede intruppati, non poteva andare diversamente vista la posizione in griglia e al primo passaggio siamo intorno alla venticinquesima posizione. Guadagnano posizioni e quando la gara viene interrotta per pioggia battente nel corso del quinto giro abbiamo recuperato qualche posizione. La classifica, redatta al quarto passaggio,  ci vede al 21° posto a circa 18 secondi dal Iannone che si è aggiudicato la gara.

26 aprile - Motegi
Abbiamo bisogno di fare esperienza ma le condizioni meteo che abbiamo trovato in Giappone proprio non ce lo consentono. Annullate le prove del sabato causa pioggia dirompente, la griglia di partenza è stata stilata in base alle libere del venerdì dove abbiamo staccato il ventiquattresimo tempo con un crono di 2.04.442 a poco più di 3.5 secondi dalla pole di Iannone. In gara la nostra partenza è a razzo, vogliamo fare una gara tutta d'attacco ma l'eccessiva foga ci fa commettere un errore nel corso del terzo giro ed è gara finita. In ogni caso dovevamo provarci, abbiamo grinta e talento da vendere che dobbiamo imparare a controllare. Abbiamo fatto pochissimi giri ma crediamo di avere dimostrato che possiamo puntare più in alto in classifica.

3 maggio - Jerez
Un tracciato amico poteva essere l'occasione per Lorenzo di far vedere il manico che è. Invece la cose non sono andate per il verso giusto fin dalle libere del venerdì done risultiamo al ventiseiesimo posto con un crono di 1.52.493 ad oltre 5 secondi dalla pole provvisoria di Smith. Nelle libere 2 miglioriamo nettamente, siamo diciottesimi con un tempo di 1.49.259 e la distanza dalla pole provvisoria di Simon è di circa 2 secondi. Nelle ufficiali, come molti, non riusciamo a migliorarci a causa del forte vento, siamo al ventiduesimo posto con un 1.51.098 a 2.8 dalla pole di Simon. In gara non siamo riusciti a realizzare il ritmo che abbiamo nel polso: non sentiamo la moto forse a causa di una taratura delle sospensioni da migliorare o da adattare meglio alle esigenze del pilota. In ogni caso passiamo sotto la bandiera a scacchi al 21° posto; non è il nostro posto come non è nostro il pesante distacco dal vincitore. Il nostro obiettivo è entrare nella zona punti, è alla nostra portata nonostante che i risultati non ci diano ragione.

17 maggio , Le Mans
Una scivolata a otto giri dalla bandiera a scacchi quando eravamo in tredicesima posizione ci ha privato dei primi punti mondiali. Peccato, fino a quel momento avevamo guidato bene e forse il miraggio di essere nella zona punti e di poter risalire posizioni ci ha fatto osare di più dimenticando che, in quella situazione, una scivolata è sempre in agguato. Le condizioni meteo non ci hanno certamente aiutato ma le nostre prove sono state decisamente positive visto che siamo passati dal 26° posto delle libere del venerdì alò 12° posto nelle libere del sabato per concludere con un 21° posto in qualifica. Certamente la distanza che ci separa dai migliori è ancora consistente ma abbiamo tempo per imparare e migliorarci. Lasciamo Le Mans con un solo rammarico: potevano essere i primi punti mondiali.


31 maggio, Mugello
Il suo 2.00.384 gli vale il ventesimo tempo in prova a poco più di 2 secondi dalla pole di Smith. Partiamo in quinta fila e risalire è certamente difficile ma la grinta non manca e sorpasso dopo sorpasso riusciamo a risalire anche fino alla ottava posizione davanti a Bradl con cui abbiamo lottato nella seconda parte della gara. Sul traguardo Bradl ci precederà di pochissimo relegandoci in nona posizione ma primo della pattuglia italiana. Nella seconda parte di gara i nostri tempi sul giro erano simili a quelli dei piloti di testa e se forse non siamo ancora maturi per le primissime posizioni il Mugello ha detto chiaramente che nella top ten ci possiamo sempre stare. Le doti sono indubbie, le voglia di fare bene c’è e dopo la bella gara del Mugello dobbiamo solo ripeterci. Non sarà facile ma possiamo riuscirci.
 
14 giugno, Catalunya
Se solo fossimo riusciti a ripetere nelle ufficiali il tempo delle libere saremmo partiti decisamente più avanti, in diciassettesima posizione. Vero è che molti altri piloti di vertice a conclusione delle prove ufficiali non hanno saputo ripetere i tempi decisamente più rapidi delle libere ma l’impressione è che Lorenzo corra molto più sciolto nelle libere e che nelle ufficiali subisca un certo condizionamento psicologico che lo rende più vulnerabile e gli faccia commettere qualche piccolo errore. In gara poi le cose ritornano al loro posto, Lorenzo gira veloce, con tempi molto prossimi a quello dei migliori, dimostra grinta da vendere e di essere in grado di puntare, già al primo anno di mondiale, alla top ten. In gara siamo partiti con il ventiquattresimo tempo, in sesta fila con un crono di 1.53.593 più lento di oltre mezzo secondo al tempo delle libere. Nonostante la posizione in griglia, siamo risaliti, lottando per quasi tutta la gara senza timori reverenziali con Simone Corsi, andando ad occupare anche la quindicesima posizione. Purtroppo nel sorpasso di un doppiato, per non perdere la ruota di Corsi, abbiamo azzardato una manovra che ci ha fatto finire a terra quando mancavano sette giri alla conclusione. Abbiamo ancora da imparare ma ci siamo confermati il migliore italiano fra le nuove leve.
28 giugno, Assen
Rispetto al tempo fatto segnare nelle libere il tempo delle ufficiali è migliore di appena 0.213. Se riuscissimo ad essere più rilassati nelle prove ufficiali potremmo senza dubbio puntare a posizioni più avanzate in griglia ed evitare di compiere manovre poco controllate nelle prime fasi di gara. Partiamo con il ventunesimo tempo in sesta fila. Come sempre la gara è molto combattuta e non solo per le prime posizioni, rimontare anche una sola posizione è difficile, ma non possiamo accontentarci della posizione. Andiamo avanti con coraggio e determinazione ma dimentichiamo che una gara è anche strategia in vista del traguardo finale. La foga eccessiva ci sbatte a terra al secondo giro e per noi la gara è finita. Siamo veloci, abbiamo grinta, siamo il migliore italiano fra le nuovissime leve ma manchiamo di quella esperienza che ci potrebbe portare sempre al traguardo in zona punti.
19 luglio, Sachsenring
Non siamo stati in grado di sistemare la moto al meglio delle sue prestazioni e nelle libere abbiamo colto, con un crono di 1.32.096, una posizione del tutto insoddisfacente. Le qualifiche si sono svolte su pista bagnata e, a quel punto la nostra mancanza di esperienza unita alla difficoltà di una messa a punto della moto adeguata alla situazione non ci ha permesso di andare oltre il venticinquesimo tempo con 1.43.523 al oltre cinque secondi dalla pole di Simon. In gara abbiamo tirato fuori tutta la nostra grinta che spesso ci ha aiutati ma questa volta ci ha portato a commettere qualche piccolissimo errore che ci ha impedito una performance migliore. Abbiamo concluso la gara al ventesimo posto su ventiquattro classificati ma distanziati di un giro. Senza scomodare le statistiche crediamo sia stata una delle prestazioni meno brilllanti di Lorenzo. Ormai è acqua passata e vogliamo prepararci al meglio per Donington.
26 luglio, Donington
Nelle libere avevamo fatto segnare il ventiseiesimo tempo con 1.41.705. Nelle qualifiche abbiamo migliorato di oltre 1.2 ma siamo sempre rimasti al ventiseiesimo posto. Un posto in settima fila non è il massimo per disputare una gara nelle posizioni che contano. La pista era di quelle che meglio si adattano al tipo di guida di Lorenzo ed era nelle attese che la gara andasse molto meglio delle prove. La gara è stata interrotta per pioggia ma noi purtroppo eravamo gia fuori fin dal terzo giro. Ora non ci resta che ricaricare le batterie e presentarci preparati il sedici agosto in repubblica ceca. Al momento occupiamo il ventiquattresimo posto in classifica generale con sette punti, un po' meno di quanto era nelle attese di tutti i sostenitori. Il mondiale. con sei prove da disputare, è ancora lungo e siamo sicuri che Lorenzo saprà superare questa fase non proprio positiva.
16 agosto, Brno
Giornate veramente difficili a Brno per il nostro Lorenzo. Sia nelle libere che nelle ufficiali siamo stati al di sotto delle attese. Al ventinovesimo posto nelle libere del venerdì, miglioriamo di un secondo nelle libere del sabato con un 2.12.562, miglioriamo nelle ufficiali e strappiamo un 2.12.286 che non ci fa andare al di là del trentesimo posto. Ottava fila in griglia, risalire in mezzo al mucchio selvaggio e molto difficile, vogliamo un risultato ma purtroppo la nostra corsa finisce al nono giro con una scivolata. Brutta botta per il morale, ma anche questa è esperienza che dovrebbe ritornarci utile in futuro. Quando si parte indietro in griglia, bisogna puntare sulla costanza di gare e puntare ad arrivare al traguardo senza commettere errori. Forse una condizione psicofisica compressa dal bisogno di fare un buon risultato ad ogni costo, forse il vedere che altri giovani piloti, contro i quali si era gareggiato e vinto, ottengono risultati molto migliori, forse la mancanza di feeling con la squadra, forse… forse…. Noi crediamo invece che Lorenzo sia partito per il mondiale con un carico di responsabilità eccessivo e che ora la mancanza di risultati conformi alle attese che su di lui si erano accentrate non gli permetta di lavorare con calma e tranquillità alla messa a punto della moto e di pensare con onesta obiettività alla strategia di gara. Mancano alcune gare alla fine del campionato e noi speriamo che Lorenzo ritrovi quella grinta e quelle capacità di fare corsa che gli permetta di finire questo mondiale con risultati di discreto livello.
30 agosto, Indianapolis
Dopo prove libere condotte con metodo e con l’obiettivo della migliore messa a punto della moto, ci siamo presentati nel turno delle ufficiali decisi a centrare un posto in griglia non penalizzante per la gara. Con bella progressione rispetto alle libere centriamo il diciottesimo tempo con un bel 1.50.728 a 1.391 dalla pole di Simon. Le basi per una bella gara erano state poste, la grinta e la voglia fare bene erano al cento per cento e il grande livello di competitività messo in evidenza dagli avversari più qualificati era, se ce ne fosse bisogno, uno stimolo in più per disputare una gara all’altezza dei titoli di campione italiano ed europeo della classe. Purtroppo la nostra gara finiva al quarto giro per una banale perdita d’acqua dal radiatore che qualcuno dice provocata da un contatto con un avversario o dallo stesso Lorenzo che dentro una 125 GP comincia a starci stretto. Noi crediamo più semplicemente ad un guasto tecnico che è sempre in agguato nonostante il valore di tutto lo staff tecnico. Comunque una inaspettata doccia fredda. Ora ci aspetta il Misano World Circuit e sarà una occasione da non perdere. Forza Lorenzo.
6 settembre, Misano
Francamente ci aspettavamo molto di più da una pista che già aveva messo in luce le ottime qualità di guida di Lorenzo. Evidentemente molte cose non sono andate al posto giusto, siamo sempre stati in difficoltà e non siamo riusciti a risalire ai problemi che ci affliggevano. Il trentesimo tempo in prova a Misano proprio non ci appartiene, possiamo fare molto meglio di 1.46.330 che migliora di pochissimo il tempo delle libere. Partire dall'ottava fila non è poi il massimo per puntare per lo meno a metà classifica. Lorenzo ci ha provato pur sapendo di non avere la moto e le condizioni mentali giuste per questo obiettivo. La nostra gara è finita al quattordicesimo giro. Credo che ora sia necessario un momento di pacata riflessione sulle cause di tale situazione per poter ripartire e concludere dignitosamente questo mondiale. Forza Lorenzo.
4 ottobre, Portimao
Lorenzo Savadori, pur presente a Portimao, non parteciperà alla gara. Tramontato l'accordo con il team Fontana, speriamo che Lorenzo riesca a trovare una sistemazione per finire il campionato.
8 novembre, Valencia
La Federazione ha aiutato Lorenzo mettendogli a disposizione una Aprilia dello Junior GP. Dopo un periodo di fermo e con una moto sostanzialmente nuova per lui era difficile pretendere una prestazione di livello fin dalle prove. Infatti nelle libere del venerdì siamo abbastanza indietro e la situazione non migliora nelle libere del sabato soprattutto per il forte vento che condiziona anche le qualifiche dove segnamo il ventisettesimo tempo con un crono 1.44.267 a 2.795 da Simon. Siamo indietro ma in gara la partenza è buona e passo dopo passo recuperiamo abbastanza velocemente con l'obiettivo di entrare nella zona punti. La meta era assolutamente a portata quando una folata di vento ci sbatte a terra nel corso del settimo giro. Per noi gara mestamente finita. Terminiamo questo mondiale con un risultato che non ci soddisfa, forse non è una questione di moto competitive o meno, bisogna cambiare mentalità e atteggiamento di fondo; il mondiale è una cosa seria e se si vogliono risultati bisogna essere sempre concentrati, essenziali e imparare dagli errori commessi. Terminiamo in ventiseiesima posizione con all'attivo sette punti.
 
Stagione 2010
Non associato al Motoclub Paolo Tordi
Moto Aprilia, Team Matteoni

Risultati

Quatar - Rit.
Spagna - Rit.
Francia - Rit.
Italia - Rit
UK - 21°
Olanda - Rit.
Catalogna - N.P.
Germania - 12°
Rep. Ceca - Rit.
Indianapolis - 15°
San Marino - Rit.
Aragon - Inf.
Giappone - Rit
Malesia - Rit.
Australia - Rit.
Portogallo - N.P.
Valencia - 19°

Alla fine del campionato si classificherà al 23° posto con 5 punti

Stagione 2011

Associato al motoclub Paolo Tordi

Coppa FIM Superstock 1000 - Team Lorenzini, Moto Kawasaki
Risultati

17/4 Assen - 15°
08/5 Monza - 13°
12/6 Misano - 10°
19/6 Aragon - Rit.
12/7 Brno - 10°
31/7 Silverstone - 26°
04/9 Nurburgring - 13°
25/9 Imola - 10°
02/10 Magny Cours - 10°
16/10 Portimao - Rit
A fine campionato classificato al 15° posto con 31 punti

 

Stagione 2012

Mondiale Superstock 1000
Team Barni Moto Ducati Panigale

Imola; 8° classificato
Assen 22 aprile; 2° classificato
Estoril 6 maggio; 1° classificato
Misano 10 giugno; 5° classificato
Assen 22/4/2012 – 2° classificato
Monza 6/5/2012 – 1° classificato
Misano 10/6/2012 – 5° classificato
Alcaniz 1/7/2012 - 13° classificato
Brno 22/7/2012 17° classificato
Nurburgring 9/9/2012 - 5° classificato
Portimao 23 settembre - 4° classificato

  Magny Cours 7 ottobre - 3° classificato

 

 

In campionato 5° posto

Stagione 2013
Kawasaki Team Pedercini

Alcaniz, Spagna;  Rit.
Lorenzo Savadori ha cambiato moto e team passando dalla Ducati Panigale del team Barni alla Kawasaki del team Pedercini, da un bicilindrico ad una quattro cilindri tutta da scoprire.

Aragon: Ritirato.

Assen 29 aprile; 8° classificato
Monza 12 maggio; 1° classificato
Portimao 9 giugno; rit
Imola 30 giugno; 4° classificato
Mosca 21 luglio
Silverstone 4 agosto; 5° classificato in gara1 e 3° classificato in gara 2
Nurburgring 1 settembre; 7° classificato
Magny Cours 6 ottobre; 3° classificato
Jerez 20 ottobre; 24° classificato

Coppa FIM Superstock 2013; 5° classificato

Stagione 2014
Kawasaki Team Pedercini








Aragon 13 aprile; 2° classificato
Assen 27 aprile; 4° classificato
Imola 11 maggio; ritirato
Misano 22 giugno; 1° classificato
Portimao 6 luglio; 1° classificato
Jerez 7 settembre; 3° classificato
Magny Cours 5 ottobre; 6° classificato

Coppa FIM Superstock 2014; 2° classificato


Stagione 2015


Coppa FIM Superstock 2015; 1° classificato

Aprilia RSV4 1000; Nuova M2 Racing Team


Aragon 11 aprile; 2° classificato
Assen 19 aprile; 1° classificato
Imola 10 maggio; 1° classificato
Donington 24 maggio; 1° classificato
Portimao 7 giugno; 2° classificato
Misano 21 giugno; 1° classificato
Jerez 20 settembre; 3° classificato
Magny Cours 4 ottobre; 8° classificato

Campione del mondo 2015.












Stagione 2016

Siamo arrivati alla SBK mondiale: moto Aprilia RSV 4 RF e Ioda Racing team.

Australia 27/28 febbraio
Gara 1 : 12° classificato
Gara 2: ritirato


Thailandia 12/13 marzo
Gara 1; 10° classificato
Gara 2; 9° classificato


Aragon 2/3 aprile
Gara 1; 10° classificato
Gara 2; 11° classificato


Assen 15/16 aprile
Gara1; 6° classificato
Gara 2; 4° classificato


Imola 30/ 1 maggio
Gara 1; 8° classificato
Gara 2; 11° classificato


Sepang 14/15 maggio
Gara 1: Ritirato
Gara 2: 14° classifcato


Donington 28 / 29 maggio
Gara 1: 6° classificato
Gara 2: 4° classificato


Misano 18/19 giugno
Gara 1: ritirato
Gara 2: 5° classificato


Laguna Seca 9/10 luglio
Gara 1: 6° classificato
Gara 2: ritirato


Lausitzring 17/18 settembre
Gara 1: ritirato
Gara 2: ritirato


Magny Cours 1/2 ottobre

Gara1: 5° classificato
Gara 2: 6° classificato


Jerez 15/16 ottobre
Gara 1: 13° classificato
Gara 2: 10° classificato


Qatar 29/30 ottobre
Gara 1: 10° classificato
Gara 2: 12° classificato


Campionato mondiale SBK 2016
Lorenzo Savadori: 10° classificato

STAGIONE 2017

CAMPIONATO MONDIALE SBK

APRILIA RSV4 - TEAM MILWAUKEE


Philip island 25/26 febbraio

Gara 1: ritirato per caduta
Gara 2: 9° classiifcato

Dalla nuova Aprilia, senza dubbio evoluta rispetto a quella dello scorso anno ci si sarebbe aspettato qualcosa di più. Le due gare hanno detto che gli avversari sono per ora abbastanza lontani. Lorenzo se ne era gia accorto durante le prove libere quando aveva detto che bisognava fare un passo in avanti. Tredicesimo e quinto nelle libere, era sesto in superpole.
Gara 1: al primo passaggio è nono, poi settimo e deciso a recuperare sui primi che nel frattempo, studiandosi, facevano melina anche se il passo non era male. Quando al quinto passaggio aveva ricucito con i primi(Rea, Davies, Melandri, Sikes, Lowes, Fores, Camier) una inspiegabile scivolata quando era in lotta con Lowes e Van der Mark.
Gara 2: il nuovo sistema di partenza colloca Lorenzo in undicesima posizione. Al primo passaggio è dodicesimo, poi risale fino al decimo ma i migliori sono già a 4,5 secondi. Raggiunge il compagno di squadra Laverty partito quinto e che nelle prime fasi di gara era con i primi; lo supera è nono, posizione che manterra fino al traguardo tagliato a 11 secondi da Rea con la Kawasaki.

Thailandia 11/12 marzo
Gara 1: 13° classificato
Gara 2: ritirato

Fin dalle libere era evidente che qualcosa non funzionava a dovere; i tempi sul giro nei tre turni erano sempre sul piede del 1.34 alto e con l'undicesimo tempo segnato ad oltre nove decimi dalla pole di Rea è in superpole 1 dove comunque Lorenzo è secondo dietro a Camier con un crono di 1.34.202. In superpole 2 stacca il nono tempo. Si capisce subito che la gara non sarebbe stata facile, almeno quella del sabato. Infatti in gara 1 riesce a mantenere il nono posto fino al quarto giro, ma si vede che fatica, ci mette molto del suo ma non riesce a contenere Torres con una BMW particolarmente veloce. Mantiene la decima posizione fino al dodicesimo passaggio quando è costretto a cedere a Camier con La MV e poi ad Hayden con la Honda; la difficoltà è palese, cede anche a Bradl e poi anche a Krummenacher ed è quattordicesimo. Il ritiro del compagno di squadra Laverty al penultimo passaggio gli consegna il tredicesimo posto. Parte in quarta fila per la gara della domenica; la grinta è la solita che conosciamo, è decimo poi ottavo, l'impegno che Lorenzo mette è evidentissimo, basta guardare come guida. Nel corso del quarto passaggio una fuoriuscita di olio dal motore della sua Aprilia dilava la gomma ed è l'inizio di una brutale caduta dalla quale si rialza indenne. La gara è interrotta ma per Lorenzo non ci sarà un'altra partenza. Vista la situazione molte cose saranno da rivedere, certamente a livello di motore che è sembrato molto fragile; vero è che le condizioni ambientali erano durissime ma altri non hanno subito, almeno in apparenza, inconvenienti. Dopo quattro manchesun nono ed un tredicesimo posto e due ritiri; un po' poco ma Lorenzo non si farà certamente abbattere da un inizio al di sotto delle sue attese e di tutti i suoi sostenitori.

Aragon 1/2 aprile
Per i postumi della brutta caduta di gara 2 della gara thailandese Lorenzo Savadori non ha partecipato alla gara; la sua moto è stata affidata a Julian Simon che ha concluso 13° gara 1 e 15° gara 2.

Assen 29/30 aprile
Gara 1: 5° classificato
Gara 2: Ritirato

Dopo il primo turno di libere concluse al tredicesimo posto Lorenzo trova la strada giusta e negli altri due turni entra in superpole che conclude al quarto posto in 1.34.666. La giuria sportiva retrocede Rea dalla pole e Lorenzo è in prima fila. Buona la partenza e nei primi giri occupa la quinta posizione; poi inizia a perdere posizioni, prima Laverty, poi Lowes e Bradl e Torres; mantiene a denti stretti la nona posizione fino al diciottesimo passaggio. Presa maggior confidenza con la minor resa degli pneumatici inizia una bella risalita, risucchia avversari e sotto la bandiera a scacchi è quinto. Bravissimo. Ancora quinto al primo passaggio in gara 2; lotta con Torres e Melandri e gran bagarre con Hayden, Camier, Laverty, van Der Mark. Il passo delle due Kawasaki ufficiali di Rea e Sikes e della Ducati di Davies è fuori portata ma la lotta per il quarto o il quinto posto è durissima. Lorenzo ci mette molto del suo visto che la sua Aprilia appare poco incisiva nelle fasi finali. Purtroppo, senza un evidente motivo, la caduta nel corso dell'undicesimo passaggio e gara sfumata. Peccato.

Imola 13/14 maggio
Gara 1: 12° classificato
Gara 2: 13° classificato

In questo week end i problemi non sono mancati e la soluzione appare ancora lontana. Lorenzo, con il secondo posto in superpole 1 si èaggiudicato la decima casella nella griglia di partenza. La sua gara 1 non è stata molto incisiva, concentrato soprattutto a non commettere errori e a ricavare dalla moto il massimo disponibile. In tredicesima posizione, la caduta di Mercado con la Aprilia del team Sacchi lo porta in dodicesima posizione; la fatica a mantenere il passo è evidente, si difende come può senza riuscire ad impedire il sorpasso di De Angelis; è,ancora tredicesimo qualdo arriva la bandiera rossa che interrompe la gara per il contatto fra Il compagno di team Laverty e Lowes. Non meglio andava gara 2 terminata a quasi cinquanta secondi dalla Ducati di Davies. Nella pista di casa era logico aspettansi di più; se la direzione tecnica di Aprilia non fornirà materiale più competitivo la situazione difficilmente potrà migliorare.

Donington Park 27/28 maggio
Gara 1: 12° classificato
Gara 2: Ritirato

Dal settimo al decimo posto nelle libere con un bel crono nel turno bagnato (terzo) Lorenzo entra di diritto in Superpole 2 dove coglie il dodicesimo tempo. In gara 1 mantiene l'undicesimo posto fino al sesto passaggio quando non riesce a contenete gli arrembanti Torres, Ramos, Lowes e Davies; la lotta è dura riesce a fatica e con qualche rischio a mantenere la quattordicesima posizione. Supera il compagno di team Laverty in evidente difficoltà, è tredicesimo e la caduta di Rea lo classifica al dodicesimo posto. Il gap da Sykes è di circa quaranta secondi, troppi per un pilota che più volte ha dimostrato, mettendoci anche molto del suo, di saper tenere il passo dei migliori.  Con la Arilia attuale non pare proprio sia possibile fare meglio. In gara due riesce a superare indenne la bagarre delle prime curve ma si ritrova diciassettesimo. Tenta una difficile risalita ma la moto diventa sempre più difficile da controllare e per evitare di finire a terra preferisce prendere la via dei box.

Misano 17/18 giugno
Gara 1: 9° classificato
Gara 2: 6° classificato

I tempi fatti registrare non gli consentono di entrare di diritto in superpole 2 e nella 1 si classifica al terzo posto quindi tredicesimo in griglia in un tracciato dove è abbastanza difficile superare. In gara 1 è sedicesimo nei primi passaggi, poi, mettendoci molto del suo riesce a risalire fino alla undicesima posizione. Molte le scivolate e i ritiri che gli aprono la strada verso il nono posto finale ma il gap dal Sykes vittorioso più per sfortuna altrui che per merito suo è di circa trenta secondi. In gara 2 Lorenzo, partendo dal sesto posto in griglia, riesce a mantenersi fra l'ottavo e il settimo posto ma appare evidente che il suo passo non è quello di Torres, Lowes, Fores che guidano i primi passaggi. Alla fine, a spuntarla sarà Melandri con Rea e Sykes in scia. Lorenzo sarà sesto ma con un gap da Melandri di oltre venticinque secondi.

Laguna Seca 8/9 luglio
Gara 1: 10° classificato
Gara 2: 8° classificato

Dopo libere sofferte con distacchi dalle pole provvisorie intorno ai due secondi, nel terzo turno si classifica al sesto posto ma resta fuori dalla Superpole 2. Il buon lavoro svolto lo mette in condizione di essere al primo posto nella superpole 1. In superpole 2 è decimo con un tempo molto interesante: 1.23.717. Nella gara del sabato è sempre nella top ten in dura lotta con Mercado, Aprilia di IOda Racing, Torres, BMW perticolarmente veloce e performante in accelerazione e Van Der Mark con la Yamaha ufficiale. Alla fine è decimo ma il gap dal vittorioso Davies è di circa trenta secondi; troppi. In gara due Lorenzo si mantiene intorno alla decima posizione fino al settimo passaggio; duro confronto con Camier (MV Agusta), con Torres e Mercado. Fuori dai giochi Torres e Camier non riesce tuttavia a spuntarla con Mercado ma, da quel che si è visto in pista, il sorpasso è rimandato alla prossima gara.

Lautsitzring 19/20 agosto
Gara 1: 7° classificato
Gara 2: 7° classificato

Un mese di pausa ha fatto bene a tutto il suo team e nonostante un meteo che ha reso le libere difficili da interpretare Lorenzo è stato sempre nelle prime posizioni ed è entrato di diritto nella superpole 2 dove ha realizzato il terzo tempo in 1.36.463. Non riesce a mettere a frutto la conquista della prima fila ed al primo e secondo passaggio è sesto. Non riesce a contenere l'arrembante Camier ma tiene a debita distanza Torres e Foret. Alla fine è settimo. In gara 2 parte dalla pole ma al primo passaggio è quarto poi quinto superato da Davies in caccia del duo Kawasaki. Lotta dura con Foret, lo supera ed è quarto fino al tredicesimo passaggio. Problemi di gomme lo mettono in difficoltà e non riesce a contenere Sikes, Camier e Lowes. Conclude in settima posizione anche la secoda gara.

Portimao 16/17 settembre
Gara 1: 8° classificato
Gara 2: 6° classificato
Ottimo tempo in prova e di diritto in superpole 2 dove, grazie ad una guida grintosa e redditizia coglie la prima fila con il terzo posto. Per il passo gara non è tuttavia ottimista vista l'incertezza sulla gomma posteriore. Parte bene ma, nonostante l'impegno nella guida i problemi di grip iniziano a manifestarsi già nelle primissime fasi. Deve cedere il passo prima a Dawies, poi a Melandri, quindi a Camier; è sesto; la moto perde ulteriormente di trazione e di guidablità; alla fine è ottavo sotto la bandiera a scacchi. In gara due parte dalla seconda fila ma il copione si ripete; i problemi di grip condizionano pesantemente la prestazione, è decimo, poi le scivolate di Fores e di Lowes lo portano in ottava posizione alle spalle di Mercado, riesce a superarlo ed è settimo. Nel finale la scivolata di Davies gli serve la sesta posizione. Non sarà dertamente soddisfatto del risultato ottenuto ma riteniamo che meglio di così nella attuale situazione era impossibile fare.

Magny Cours 30 settembre; 1 ottobre
Gara 1:11° classificato
Gara 2: ritirato
Le condizioni meteo hanno condizionato le  prove; Lorenzo si è comunque guadagnato un undicesimo posto in griglia. In gara 1 scatta bene e al primo passaggio è tredicesimo, supera West e le scivolate di Foret e Van Der Mark lo collocano in decima posizione che cede poi al compagno Laverty. Supera Russo ma cede a Van Der Mark ed è undicesimo, posizione che manterrà fino al traguardo. La sua gara 2 finirà con un ritiro a poche curve dalla bandiera a scacchi per un guasto meccanico. La sua è stata comunque una gara superba: undicesimo al primo passaggio, al secondo è già ottavo, alcuni duri scambi di posizione con Sykes che viene lasciato dietro, stessa sorte per Melandri. La quinta posizione è sua ma la moto lo lascia a piedi. Una gara stupenda.

Jerez 21/22 ottobre
Gara 1: 7° classificato
Gara 2: 18° classificato

Le libere ci avevano consegnato un Lorenzo talmente forte da entrare di diritto in superpole 2 con il sesto tempo; dietro nomi altisonanti come Davies, Laverty,  Camier, Fores. La partenza di gara 1 è veramente concitata e subito fermata con bandiera rossa per l'incidente fra Badovini e De Rosa. Ripartenza e Lorenzo è nel pacchetto di mischia con l'ottava posizione. Un errore del compagno di team Laverty gli consegna la settima posizione. Non riesce a contenere Guintoli con la kawasaki del team Puccetti ma rimane in scia. Ottavo. Il ritmo di gara, tenuto conto del tracciato, è decisamente veloce e guadagnare una posizione è veramente difficile. Il ritiro del battistrada Melandri porta Lorenzo ad un meritato settimo posto finale. In gara 2 parte dalla quarta posizione in griglia; il contatto fra Davies e Laverty provoca l'esposizione della bandiera rossa. Nuova partenza con un certo nervosismo che Lorenzo paga con una scivolata nelle prime fasi di gara; riesce a ripartire, si ferma al box ma quella che poteva essere una gara di vertice era praticamente finita. Veramente una sfortuna.

Losail 3/4 novembre
Gara 1: 5° classificato
Gara 2: Ritirato
Con il tempo realizzato nel primo turno delle libere si guadagna l'ingresso di diritto in Superpole 2 con il quarto tempo. Poi nella ricerca della migliore messa a punto incappa in due scivolate consecutive. In gara 1 non ha una buona partenza e nelle prime tornate è intorno al nono posto. Risale all'ottavo posto che diventa un settimo e poi un sesto per l'arresto per rottura meccanica di Fores e la cadita di Lowes. Raggiunge il compagno di team Laverty, lo supera per essere poi risuperato il giro seguente. Ancora sesto, mette nel mirino Sykes con la Kawasaki ufficiale e taglia il traguardo al quinto posto. La partenza nella gara della domenica è problematica, nei primi passaggi è diciassettesimo, risale, recupera quattro posizioni ma nel corso del quattordicesimo passaggio è fermo lungo il percorso. Peccato, avrebbe strameritato di finire in bellezza la stagione 2017. Conclude il mondiale in undicesima posizione.

Stagione 2018

Savadori Lorenzo è nel Mondiale SBK con Aprilia team Milwaukee

Philip Island 24/25 febbraio.

Una caduta nelle prime fasi della superpole con relativa frattura gli impedirà di prendere parte alle due gare.

Thailandia 25/26 marzo
Gara1: 12° classificato
Gara 2: 9° classificato

Non ancora in perfetta forma fisica dopo la caduta australiana Lorenzo è stato comunque autore di due belle fare. Nei primi tre turni delle libere il gap dai vari Fores, Laverty o Rea è andato progressivamente diminuendo ed in superpole 1 ha realizzato il suo miglior tempo in 1.33.956 e in superpole 2 si è ancora migliorato con un undicesimo posto in 1.33.450. Nelle due gare è stato combattivo come sempre ma la fatica si è fatta un po' sentire e il gap da Rea nella gara del sabato e da Davies nella gara della domenica è stato intorno ai 24 secondi.

Aragon 14/15 Aprile
Gara 1: 15° classificato
Gara 2: 10° classificato

Alla curva 11 la scivolata di Camier coinvolge Torres e il nostro Savadori. Bandiera rossa e nuova partenza. I postumi delle due scivolate si fanno sentire e dopo essere stato in lotta con Gagne, Baz, Ramos, Razgatlioglu riesce a tagliare il traguardo in quindicesima posizione.  In gara 2 l'acuto dolore ad una spalla non gli consente grandi performance e termina al decimo posto.

Assen 21/22 aprile
Gara 1: 15° classificato
Gara 2: 10° classificato

Dopo aver disputato una superpole 2 da maestro della guida (quarto tempo e secondafila allo start) non parte benissimo, lotta con Mercado, Baz e Razgatlioglu ma purtroppo è vittima di una scivolata; riesce a ripartire e finire al quindicesimo posto. In gara 2 parte dodicesimo e lotta con Baz e Melandri. Al ventesimo giro è ottavo ma nel giro finale non riesce a contenere il turco e Baz che lo superano praticamente sotto la bandiera a scacchi. La Aprilia del suo team mostra ancora qualche limite nella messa a punto; Lorenzo si impegna al massimo ma anche con le Kawasaki indipendenti non riesce a spuntarla. Speriamo nelle prossime gare.

Imola 12/13 maggio
Gara 1: 8° classificato
Gara 2: Ritirato
Non riesce ad avvantaggiarsi al via, viaggia intorno alla undicesima posizione in bella lotta con dei mastini come Lowes e Torres. Riesce ad averne ragione e si mette alla caccia di Haslam e del compagno di team Laverty. La sua guida  e la sua determinazione sono tali da averne ragione con una certa facilità. In progressione stacca gli avversari ma davanti sono troppo lontani. Termina ottavo. In gara 2 parte molto determinato; è dietro a Sykes, non riesce a contenere Lowes ed è ottavo. Il confronto con gli avversari è duro ma è consapevole di poter aspirare a posizioni più avanzate, è veloce ma non riesce ad evitare la scivolata. Peccato. I problemi di Aprilia, la messa a punto, il consumo delle gomme limitano molto i risultati di gara.

Donington 26/27 maggio
Gara 1: 5° classificato
Gara 2: 7° classificato

Scatta dalla quarta casella dopo aver disputato una superpole 2  da riferimento. Nelle prime tornate di gara 1 riesce a tenere il passo delle Yamaha di Van der Mark, poi primo sotto la bandiera a scacchi, di Lowes  e delle Kawasaki di Rea e Sykes. Il motore della Aprilia spinge forte ma ha bisogno di molto più spazio per curvare e, di conseguenza, il gap dagli avversari aumenta fino a sfiorare i  sette secondi sotto la bandiera a scacchi. In gara 2 Lorenzo è autore di una partenza a razzo che gli permette di fare tutto il primo giro in testa. Poi gli avversari, con moto (Yamaha e Kawasaki) molto più agili nel chiudere le curve si fanno sotto ed è impossibile tenerle dietro. I problemi di gomme si fanno sentire e questo rovoca un rimescolamento delle posizioni: le vittime principali sino Lowes e Sykes costretti a rallentare ma dei quali Lorenzo, anche lui in difficoltà) non riesce ad approffittare tanto da essere costretto a cedere a Ragaztioglu che finirà secondo e a Davies in rimonta dopo un contatto in partenza. Due belle gare che hanno evidenziato un Lorenzo in gran forma e una Aprilia generosa di motore ma ancora nel complesso un tantino deficitaria rispetto alla concorrenza.

Brno 9/10 giugno
Gara 1: 7° classificato
Gara 2: 5° classificato
Settimo in superpole, in gara 1 è ottavo dietro Davies prima dell'esposizione della bandiera rossa. Al nuovo start altri problemi e nuova ripartenza con un certo nervosismo. Al terzo start non parte bene e la sua gara è tutta in risalita, macina avversari su avversari ( Baz, Camier, Davies) ed alla fine è settimo. Nella gara della domenica  è ottavo nei primi passaggi, poi settimo e la scivolata di Sykes gli consegna il sesto posto e a otto giri dalla fine, con davanti Laverty e Rinaldi, la possibilità di un quarto posto è alla portata. Con una bella staccata supera Rinaldi mentre lo scaltro e accorto compagno di squadra riesce a tenerlo a bada. Del resto non era proprio il caso di rischiare una caduta o una collisione con il compagno di team. Complimenti per la bella gara da tutto il motoclub.

Laguna Seca 23/24 giugno
Gara 1: 14° classificato
Gara 2: Ritirato

Il sesto tempo in superpole 2 poteva essere la premessa per una bella gara invece le cose non sono andate come previsto; due cadute in gara 1 e quattordicesimo a fine gara testimoniano che qualcosa si è messo di traverso. Altra caduta in gara 2 nelle prime fasi. A questa fase negativa di Lorenzo si contrappone il momento buono di Laverty suo compagno di squadra. Le voci sul rinnovo del contratto, il team manager che avrebbe già liberato i piloti attuali hanno creato in Lorenzo molto nervosismo e questo solo basta a spiegare i suoi errori. Bisogna ritrovare la tranquillità e mantenere la calma. Le gare di Misano devono ribaltare la situazione di incertezza che Lorenzo si sente addosso e far ritrovare il bel pilota che conosciamo.

Misano 7/8 luglio
Gara1: 8° classificato
Gara 2: 7° classificato
Il quinto tempo in superpole euna partenza dalla seconda fila lasciavano intendere una gara nelle primissime posizioni. Sesto al primo passaggio, nel corso del secondo giro non riesce a contenere la Yamaha di Var Der Mark ma ha poi ragione di Foret ed è ancora sesto. Nel corso del diciottesimo giro, a fronte di un evidente calo prestazionale delle gomme è risuperato da Foret e poi anche dalla Ducati ufficiale di Melandri. Termina ottavo sotto la bandiera a scacchi. In gara 2 un contatto con Melandri nelle primissime fasi non gli permette di transitare al primo passaggio oltre l'ottava posizione. Dopo alcuni passaggi le posizioni si sono abbastanza stabilizzate con Lorenzo che fatica a raggiungere i primi e pressato, a distanza dal compagno di squadra Laverty. Fuori Foret passa in settima posizione che mantiene fino al traguardo. Certamente dalla gara di casa lui stesso si sarebbe aspettato di più ma crediamo che senza un ulteriore step con questa Aprilia difficilmente si possa realizzare di meglio.

Portimao 15/16 settembre
Gara 1: Ritirato
Gara 2: 6° classificato
Dopo prove difficili con errori ed una caduta è costretto alla Superpole 1 dove si classifica al primo posto. Le premesse per una bella gara sono state poste considerato il buon posto in griglia di partenza. In gara 1 è al terzo posto fin da inizio gara, lotta dura con Rea e Melandri. La possibilità di una vittoria non è remota ma con il passare dei giri Rea sembra saldo al primo posto ma il secondo posto sul podio è alla portata. La moto non appare molto stabile e lorenzo lotta ora con due avversari di cui uno è la sua moto che con il passare dei giri diventa difficile da controllare. Non volendo accontentarsi del terzo posto forse ha osato troppo e la sua Aprilia lo ha scaricato. In gara due è decimo al primo passaggio poi risale abbastanza velocemente fino al sesto posto. Senza quella caduta nella prima manches anche la seconda avrebbe avuto un ben diverso risultato.

Qatar
Gara 1: 11° classificato
Gara 2 : non disputata
Di diritto in superpole 2 in gara non ha una partenza efficace e transita al nono posto nei primi due giri. Non riesce ad essere incisivo, è superato da un Davies con qualche difficoltà e da terzo all'ottavo giro è decimo. Poi superato anche da Baz passa undicesimo dal nono all'undicesimo passaggio. La moto di Lorenzo evidenzia problemi di stabilità, derapa molto e non pare molto efficace in accelerazione. Le difficoltà sono tali da non riuscire a contenere neppure Gagne ed è dodicesimo. Nelle battute finali il fuori pista di Foret gli riconsegna l'undicesimo posto finale. Conclude un sofferto mondiale 2018 in

























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