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LANZI LORENZO

Lorenzo Lanzi, nato a Cesena il 26 ottobre 1981, è quello che si può chiamare un figlio d’arte; il padre, recentemente scomparso, ha gareggiato per qualche anno con le moto di serie cavalcando un moto Guzzi. Buon sangue non mente e il giovane Lorenzo si cimenta nel minicross dimostrando, temperamento e determinazione che, uniti ad una non comune audacia e capacità di guida, lo portano a non accontentarsi mai di qualcosa di meno che non sia la vittoria. Il carattere delle persone difficilmente cambia e quando Lorenzo asseconda il suo carattere le prestazioni sono di assoluto rilievo e valore. Non siamo lontani dal vero dicendo che l’unico suo vero avversario porta il suo stesso nome.

Sito ufficiale: www.lorenzolanzi.it

Il suo primo contatto con le gare avviene nel 1989 con il minicross.

1990 Campione italiano di Minicross

Le indubbie doti atletiche e, forse, il bisogno di nuovi stimoli e di più concrete speranze, lo portano ad avvicinarsi al calcio; dal 1991 al 1995 gioca come ala sinistra nella Sampierana.

Nel 1996 partecipa con una moto Aprilia 125 SP alle selettive del campionato Sport production. Le sue prestazioni non passano inosservate e, nel 1997, ottenuta la fiducia del Team Fontana, arriva a disputare le finali del campionato Sport production sempre nella classe 125 SP e sempre su moto Aprilia.

1998 Campione italiano classe 125 SP su Aprilia

Nel 1999 è nel Campionato italiano ed europeo nella classe 125 GP. Un anno di apprendistato dove, con i colori della squadra corse del moto club Paolo Tordi, non tarda a farsi notare dagli addetti ai lavori.

Nel 2000 è nel team RCGM di Giorgio Ranieri e gareggia in 250 GP nel Campionato italiano ed europeo su moto Aprilia.

Nel 2001 è nel Campionato mondiale classe 250.

Alla fine della stagione è giudicato miglior pilota esordiente. Nonostante questo condiviso riconoscimento il 2002 sarà un anno difficile: senza sponsor e senza moto. Solo verso la fine dell’anno un qualche spiraglio di luce: la Ducati, che da qualche tempo lo osserva, convince un team ad affidargli delle quattro tempi.

Stagione 2003

1° classificato Campionato Italiano Stock

Misano: 1° classificato
Mugello: 1° classificato
Misano: non classificato
Mugello: 1° classificato
Vallelunga 1° classificato

Stagione 2003

2° classificato Campionato Europeo Stock

Valencia: 1° classificato
Monza: 3° classificato
Oshensleben: 1° classificato
Silverstone: non classificato
Misano: 3° classificato
Brands Hatch: 11° classificato
Assen: 1° classificato
Imola: 16° classificato
Magny Cours: 1° classificato

Nel 2004 è nel Campionatomondiale Supersport con la nuova Ducati 749

5° posto nella classifica finale

Gli addetti ai lavori sono comunque soddisfatti e spediscono Lorenzo negli Stati Uniti per disputare una prova del campionato AMA Superbike. Nella prima manches è quarto davanti al compagno di marca Laconi e si ritira per problemi tecnici quando era terzo nella seconda manches.

Nel 2005 è nel team Caracchi e con la nuova moto, una 999F04 gommata Pirelli, fatica non poco a trovare i ritmi giusti. A Valencia, cadendo malamente si frattura una clavicola ed è costretto a saltare la gara di Monza. Da metà stagione in poi lo troviamo sempre fra i primi e alla fine della stagione è chiamato a guidare le Ducati ufficiali del Team Xerox in sostituzione dell’infortunato Laconì. A Lausitz, in sella alla 999 F05 ottiene la pole position e la vittoria in gara 2. Nella prima manches un errore nelle fasi iniziali lo porta a tagliare la pista, costretto ad un passaggio nei box, gli sfugge una vittoria quasi certa.

Nella gara finale di Magny-Cours, moto ancora ufficiale ma con i colori del team Caracchi, Lorenzo bissa il risultato della gara precedente. Le porte per il Team Ufficiale Ducati sono aperte.

La stagione 2006, in sella alle Ducati ufficiali, lo vede tra i protagonisti nonostante alcune sbavature nelle prime due gare. In Qatar un secondo posto in griglia non gli porta fortuna: partenza lenta, qualche toccata di troppo e si ritrova in fondo al gruppo. Dopo tre giri di una rimonta furibonda nella quale segna anche il miglior tempo di manches, ormai già a tiro dei primi fuggitivi, una spettacolare caduta lo mette fuori gioco. Dolorante più nello spirito che nel corpo, prende la partenza con il muletto, la partenza è tipicamente sua e alla fine metterà in carniere 10 punti

A Phillip Island un piccolo errore in superpole lo relega al nono posto in griglia. In gara, alla fine del giro di allineamento commette l’errore di entrare ai box per presunte noie alla frizione: gara compromessa. Solo 6 punti di un decimo posto. La seconda manches si conclude con una caduta che coinvolge anche Muggherigge. Di 100 punti in palio ne abbiamo in carniere solo 16. La gara spagnola è conclusa con due terzi posti di manches alle spalle del compagno di squadra Bayliss e di Corser su Suzuki. Poi sono seguite due gare (Monza e Gran Bretagna) non particolarmente brillanti. I due noni posti di manches nel San Marino a Misano erano il segno della risalita. In Rep. Ceca problemi di gomme hanno impedito un risultato di vertice dopo un ottimo terzo tempo in superpole e il miglior tempo nel warm-up. Dopo il ritiro in gara 1, ha ceduto, in gara due, il suo ottavo posto al compagno Bayliss finendo nono.

Passato il giro di boa, Lorenzo è ottavo con 87 punti. Mancano ancora 6 gare, e le possibilità di risalire la classifica fino alla zona podio sono sfumate. Il finale di stagione è in netto crescendo e alla fine è settimo in classifica generale.

Carriera

1989 - Campionato italiano minicross
1990 - 1° Campionato italiano minicross
1996 - Campionato italiano Sport Production
1997 - Campionato italiano Sport Production
1998 - 1° Campionato italiano Sport Production
1999 - 12° Campionato Europeo 125 GP
2000 - 7° Campionato Europeo 250 GP e 9° Campionato Italiano 250 GP
2001 - 19° Campionato del Mondo 250 Gp su Aprilia
2002 -
2003 - 1° Campionato Italiano Superstock e 2° Campionato Europeo Superstock su Ducati
2004 - 5° Campionato del mondo Supersport su Ducati
2005 - 9° Campionato del mondo Superbike su Ducati
2006 - 7° Campionato del mondo Superbike su Ducati
 
2007 - 7° Campionato del mondo Superbike su Ducati
2008 - 14° Campionato del mondo Superbike su Ducati del team Gianfardoni
2009 - 26° Campionato del mondo Superbike su Ducati del team Dfx.

 

Nella foto Lorenzo alla guida della Ducati del team Gianfardoni.

Lorenzo Lanzi

Stagione 2010

Il Team manager Daniele Carli della Dfx Corse ha ridato fiducia a Lorenzo che sarà al via del campionato mondiale 2010 su Ducati

Philip Island - 28 febbraio

1 manches 10°; 2 manches 13°
Le prove sono state abbastanza difficili per noie meccaniche e rottura di 2 propulsori. Alla fine, a riprova delle capacità e potenzialità del team Dfx, conquistiamo il 9° posto in superpole con un crono di 1.32.205. Partenza al rallentatore nella prima manches, transitiamo alla fine del primo giro al
ventiseiesimo posto. La gara sembrava compromessa ma, sorpasso dopo sorpasso riusciamo a risalire fino alla decima posizione finale. Un grande risultato anche se il distacco dal primo classificato è di circa 26 secondi. Molto migliore la seconda manches, non tanto per il risultato finale (13° posto) quanto invece per aver saputo recuperare il tempo perduto dopo la solita brutta partenza ed essere stato in grado di tenere un ritmo di gara molto elevato e tagliare il traguardo a soli 15 secondi dal vincitore. In campionato siamo al decimo posto con 9 punti.

Portimao - 28 marzo

1 manches 12°; 2 manches 14°
La pista era per noi sconosciuta e abbiamo faticato a trovare il giusto compromesso per affrontare la gara e la superpole. Passiamo la superpole 1 e nella 2 stacchiamo il 14° tempo con 1.43.568 che migliora di oltre 6 decimi il tempo delle prove. La partenza di gara 1 è stata buona e subito riusciamo a prendere un ritmo decisamente veloce che ci porta al 12° posto finale di manches. In gara 2 qualcosa non ha funzionato a dovere e per tutta la gara abbiamo avuto a che fare con una molto fastidiosa mancanza di grip che ci ha impedito di tenere un ritmo elevato. Facendo di necessità virtù ci siamo adeguati alla situazione pensando solo a cercare di non mancare la zona punti. Alla fine abbiamo concluso al 14° posto a poco più di 33 secondi dalla vetta. Con questo risultato siamo al 13° posto in classifica generale con 15 punti.

Valencia - 11 aprile

1 manches 8°; 2 manches 13°
Lorenzo in gran spolvero per tutta la durata del week end di Valencia. Nonostante una moto non velocissima nel rettilineo di circa un chilometro riusciamo a tenere un buon passo tanto da presentarci alla superpole con l'8° tempo in 1.34.441. La superpole è sempre una cosa complicata per le tattiche che comporta. Superiamo brillantemente superpole 1(7° posto con 1.34.418) e nella superpole 2 ci lasciamo dietro fior di ufficiali (Toseland, Fabrizio, Haga, Byrne, Camier, Neukirchner) e con un crono di 1.33.987 siamo in superpole 3 dove commettiamo un errore ma siamo comunque ottavi con un crono di 1.34.261. In gara optiamo per una scelta prudente di pneumatici che ci consentono comunque di finire la gara in ottava posizione a circa 16 secondi da Haslam vittorioso nella prima manches. Il miglior risultato di quest'anno. Nella seconda manches la partenza non è delle migliori, rimaniamo intruppati e risalire è difficilissimo; poi l'incidente con relativa sospensione della gara e nuova partenza che complica ancora di più la situazione; il nuovo via è piuttosto lento, rimaniamo nel grosso del gruppo e alla fine tagliamo il traguardo in tredicesima posizione. In classifica generale siamo al tredicesimo posto con 26 punti.

Assen - 25 aprile

1 manches 16°; 2 manches ritirato
In questa gara abbiamo raccolto molto meno di quanto era nelle possibilità. Fin dalle libere il passo di Lorenzo era molto buono, infatti siamo passati da 1.38.213 delle prime libere ad un 11° posto nelle qualifiche 1 con un interessante 1.37.344. Nelle libere 2 abbiamo quasi ripetuto lo stesso tempo. Qualche aggiustamento al setting e in qualifica 2 segnamo un 11° tempo con un crono di 1.36.744 vicinissimi, a meno di un decimo al tempo fatto segnare da Fabrizio sulla Ducati ufficiale. In superpole non riusciamo ad adottare una strategia adeguata, facciamo qualche piccolo errore e non riusciamo ad entrare nella fase 2; siamo con il diciottesimo tempo in quinta fila e le speranze di fare una gara nelle prime posizioni e praticamente sfumata. La partenza è sempre un momento difficile e dalla quinta fila è ancora più difficile; comunque riusciamo a tenere un buon passo ma davanti sono velocissimi e alla fine terminiamo al 16° posto ad oltre 39 secondi. In seconda manches collisine con Guintoli e Sykes e per noi gara finita.

Monza - 9 maggio

1 manches 17°; 2 manches ritirato.
La gara si è presentata difficile fin dalle prove; la moto non è apparsa molto competitiva in una pista così veloce. La velocità di punta fatta registrare non è male ma è certamente stata ottenuta sfruttando scie di moto più veloci. La zona punti è sempre stata lontana: in prova non siamo riusciti a fare meglio del diciannovesimo tempo e partire in quinta fila a Monza e sperare di risalire la classifica è impresa impossibile. Abbiamo finito gara fuori dalla zona punti e in gara 2 ci siamo fermati al decimo giri. Un week end tutto sammato da dimenticare. A sera anche la notizia che il team DFX salterà le gare di Kyalami e Salt Lake City non pare per problemi di bilancio ma per fare il punto sulla situazione visti gli ultimi risultati ritenuti insoddisfacenti. Ritorneremo a Misano conla speranza di concludere il campionato.

Misano - 27 giugno;

1 manches 12°, 2 manches 13°
Risaliamo in moto dopo aver saltato 2 gare e con il 6° tempo in prova con 1.35.066 a 0.275 dalla BMW di Corser risultato il più veloce. Superiamo la superpole 1 facendo segnare il 15° tempo. In superpole due segnamo l'undicesimo tempo e francamente era abbastanza difficile fare meglio visto che ci siamo lasciati dietro fior di ufficiali come Xaus, Toseland, Camier, Rea, Sykes. In gara sbagliamo la partenza e siamo costretti al recupero, poi una diminuzione di grip ci costringe a rallentare il ritmo, comunque finiamo dodicesimi a poco più di 19 secondi da Biaggi. Il proposito di rifarci in gara due è vanificato per via di un contatto fra la Xaus e Neukirchner ci costrige ad un fuori pista, percorriamo quasi tutta la via di fuga della curva del Rio e quando riusciamo a rientrare siamo ultimi. Il passo tuttavia era buono e quasto ci ha permesso di chiudere al 13° posto a 24 secondi da Biaggi autore della doppietta. Prepariamoci per Brno. 

Rep. Ceca - 11 Luglio

1 manches 10°; 2 manches 11°
Lorenzo LanziTutto girava bene; nelle libere abbiamo trovato nel complesso un buon compromesso, siamo stati in grado di girare in 2.01.146 in libere 1 e siamo scesi a 2.00.548 nel secondo turno delle libere. Nel primo turno di qualifiche abbiamo ulteriormente migliorato, 11° tempo in 2.00.475; nel secondo turno abbiamo ancora migliorato, 5° posto in 1.59.466 tempo che non siamo poi riusciti a migliorare in superpole dove abbiamo segnato il nono tempo con 1.59.699. Partire dalla teza fila non è male per una Ducati privata. In gara, abbiamo avuto costanti problemi di grip non risolti neppure dopo aver cercato di adattare la moto a questa nuova situazione. Con la moto che scivolava molto era solo possibile cercare di portare a casa il maggior numero di punti possibile per cui abbiamo dovuto cedere a Byrne e ad Haslam per pochi decimi. Con i punti conquistati siamo in 17° posizione con 44 punti. Tutto sommato una gara molto positiva che ci poteva portare più in alto in classifica senza i problemi di trazione che ci hanno assillato in gara.

Silverstone - 1 agosto

1 manches 15°; 2 manches 15°
Il tracciato non è facile ma siamo riusciti a siglare un 11° tempo in qualifica 1 con un crono di 2.06.699 a 1.035 da Crutchlow mattatore delle prove e poi delle due manches di gara. Non siano riusciti a migliorarci nel secondo turno e il gap dal vertice è aumentato. Siamo comunque in Superpole che superiamo con il 16° tempo e un crono di 2.06.060. In superpole 2 miglioriamo e siamo in 2.05.903 al 14° posto. Poteva andare meglio ma siamo in quarta fila per la gara. In gara 1 lottiamo con Haga sulla Ducati ufficiale, ci ostacoliamo più volte e perdiamo il treno per puntare alla top ten. Alla fine Haga la spunta di misura e noi raccogliamo un solo punti per la classifica. In gara 2 abbiamo sempre avuto a che fare con una ormai cronica mancanza di grip sul posteriore che non ci ha permesso di fare alcuna strategia di gara, potevamo solo difenderci per puntare solo alla zona punti. Obiettivo colto con un 15° posto finale e due punti complessivi per la classifica. Come mai le Ducati accusano spesso mancanza di grip? Bisigna risolvere il problema se vogliamo finire in bellezza la stagione.

Nurburgring - 5 settembre

1 manches 11°; 2 manches 13°
Il tracciato è molto impegnativo e dopo un mesetto di ferie bisognava togliersi un pochino di ruggine addosso. Il lavoro di messa a punto della moto è stato molto impegnativo ma alla fine siamo riusciti a cogliere il 14° tempo in 1.56.238 a 1.006 dalla Ducati di Checa accreditato del miglior pempo in prova. Siamo comunque in superpole: superiamo la prima, siamo al 13° posto in 1.55.901, miglioriamo il tempo nella seconda (1.55.524) ma siamo al 12° posto e ci tocca la terza fila. In gara 1 la partenza è buona ma una scelta troppo conservativa a livello di gomma posteriore non ci permette di dare fondo alle nostre potenzialità reali. Per un soffio manchiamo la top ten, siamo all'11° posto a circa 30 secondi dal vittorioso Rea su Honda. In gara 2 aggiustiamo il tiro sulla gomma posteriore ma la nostra partenza non è delle migliori e siamo costretti a recuperare dalle retrovie, poi il lungo duello, a tratti anche duro, con la Ducati di Luca Scassa ci fa perdere tempo e alla fine tagliamo il traguardo al 13° posto, certamente al di sotto delle nostre attuali potenzialità. Il distacco dal vincitore Haga su Ducati ufficiale è di circa 24 secondi con un miglioramento netto rispetto alla prima manches. In classifica generale siamo al 17° posto con 54 punti. Fiduciosamente aspettiamo la priova di Imola.

Imola - 29 settembre

1 manches 2°; 2 manches 7°
Nella gara di casa, davanti al suo pubblico Lorenzo si è espresso in una gara veramente notevole, sempre nelle prime posizioni e senza alcun timore reverenziale nei confronti dei piloti ai primi posti in classifica. Nelle prove libere abbiamo cercato la migliore messa a punto della Ducati DFX che è apparsa veloce nei rettilinei e a posto di sospensioni. Le prime prove ufficiali si sono disputate su pista asciutta e abbiamo segnato un bel 1.49.275, undicesimo tempo, a 1.092 dalla pole di Checa. Avevamo ancora del margine per migliorare ma per il secondo turno si è disputato su pista bagnata. In superpole 1 segniamo il decimo tempo, primo tempo nella seconda frazione dive si sono registrate anche molte cadute per la pista bagnata. In superpole 3 con 2.08.490 facciamo nostro il quinto tempo e siamo in seconda fila. In gara 1, dopo le fasi concitate del primo giro che ci ha visto transitare in quinta posizione, iniziamo, a suon di giri record, a rimontare posizioni. Quarto posto al secondo e terzo giro, terza posizione al quarto, quinto, sesto e settimo giro, secondi all’ottavo giro e dopo aver piegato la resistenza del battistrada Sykes su Kawasaki, passiamo al primo posto al nono giro tra il tripudio del pubblico. Riusciamo a mantenere la testa fino al quindicesimo giro con la gomma posteriore, che troppo sfruttata nelle fasi iniziali, inizia a cedere. Siamo costretti a cedere il passo a Checa, al diciassettesimo giro siamo al secondo posto poi non riusciamo a contenere Haslam che cercava, guidando al limite, di agguantare quella vittoria che lo avrebbe rilanciato nella corsa al titolo. Siamo in terza posizione, il podio è nostro, poi Haslam commette un errore nel tentativo di superare Checa, finisce fuori e per noi è un meritatissimo secondo posto a poco più di un secondo dal leader e davanti ad Haga sulla Ducati ufficiale. In gara 2 la partenza è buona e transitiamo al terzo posto al primo giro, poi, in variante ci tocchiamo con Sykes, perdiamo posizioni e siamo sesti al secondo giro, poi al quinto posto nel terzo e quarto giro, non riusciamo a contenere, anche per una gomma posteriore che mancava del necessario grip, Fabrizio ed Haga. Lottiamo fra il settimo e sesto posto fino al diciottesimo giro quando Byrne riesce a superarci relegandoci in settima posizione. Se la gomma posteriore ci assisteva eravamo da podio anche in gara 2 ma tutto sommato abbiamo dimostrato che la classe è ancora intatta e possiamo sempre lottare per le primissime posizioni. Aspettiamo fiduciosi Magny Cours.

Magny Cours - 3 ottobre

1 manches 11°; 2 manches ritirato.
Fin dalle prime prove era apparso evidente che eravamo in grado di ripetere la bella prestazione di Imola. Nelle libere abbiamo cercato la messa a punto migliore e nella prima qualifica abbiamo segnato il miglior tempo in 1.38.856. In qualifica 2 abbiamo migliorato di oltre un decimo, 1.38.769 che ci è valso il settimo tempo a 0.469 dalla pole di Guintolì con la Suzuki. Abbiamo poi superato superpole 1 con il sedicesimo tempo, 1.39.082 ma non siamo riusciti a superare superpole 2, con un crono di 1.38.519 ci siamo collocati al tredicesimo posto con un conseguente primo posto in quarta fila. Siamo un tantino indietro e nelle prime fasi di gara sarà molto dura farsi spazio nel gruppo. I primi sei giri di gara sono stati molto difficili e abbiamo oscillato fra la quattordicesima e la dodicesima posizione. Nonostante qualche problema di ciclistica proviamo a risalire e dal sesto al diciassettesimo giro siamo in undicesima posizione ed ingaggiamo una dura lotta con la Ducati Supersonic di Luca Scassa che non riusciamo a contenere e che ci finisce davanti sul traguardo. Un dodicesimo posto che diventa undicesimo per la squalifica di Guintolì. Nell’intervallo cerchiamo di migliorare la ciclistica e di presentarci al via della seconda manches con una moto nel complesso più performante. La partenza non è ottimale e transitiamo al primo passaggio in quattordicesima posizione, poi iniziamo una micidiale risalita del gruppo e macinando avversari su avversari raggiungiamo il sesto posto all’undicesimo giro. Perdiamo una posizione,ma siamo settimi fino al diciassettesimo giro quando scivoliamo nel tentativo di portarci sotto alla velocissima Aprilia di Smrz. Non riusciamo a ripartire e per noi la gara è finita. Non abbiamo finito il mondiale come speravamo ma abbiamo certamente dimostrato sia di poter stare con i primissimi della categoria sia di essere in grado di sfoderare una tecnica di guida veloce e redditizia. Finiamo il mondiale al 16° posto ma tutti hanno capito che abbiamo intatte le possibilità di essere molto più avanti.

Stagione 2011

Misano - 12 giugno - 15° in gara 1  e 11° in gara 2
Dopo otto mesi senza salire su una moto da corsa, Lorenzo ha accolto l'invito della BMW Motorrad Italia SBK Team e si è presentato a Misano per prendere parte alla prova del mondiale SBK in sostituzione di Toseland ancora infortunato. Per la prima volta alla guida di una moto a quattro cilindri Lorenzo ha fatto tutto quanto ci si aspettava da lui: professionalità nell'impegno e guida da vero fuoriclasse. Inutile parlare di tempi sul giro, le libere come le qualifiche sono state utilizzate per prendere confidenza con una moto per lui del tutto nuova. Siamo rimasti fuori dalla superpole ma abbiamo fatto nostro il diciottesimo tempo in 1.37.077 ad appena 1.569 dal tempo fatto segnare da Checa. L'approccio con la nuova moto è continuato anche in gara 1 conclusa al quindicesimo posto. Risultato brillante tenendo conto anche del fatto che si partiva dalla quinta fila e che la concorrenza era particolarmente agguerrita e veloce. In gara 2, interrotta per incidente abbiamo colto un primo diciottesimo posto. Dopo l'interruzzione la gara è ripartita per gli ultimi 14 giri: Lorenzo ha guidato bene e con sicurezza e ha tagliato il secondo traguardo in undicesima posizione. Il ghiaccio si è rotto e ora aspettiamo la gara di Aragon. Forza Lorenzo.

Aragon - 19 giugno - ritirato in gara 1 e 15° in gara 2
Questa volta oltre alla moto nuova c'è anche il tracciato, bello, vario, con saliscendi, curve in discesa e un lungo rettilineo, un vero peccato non averci girato. Il nostro obiettivo è tentare di entrare in superpole per partire il più avanti possibile. Nelle libere con 2.02.533 stacchiamo il diciannovesimo tempo, possiamo fare meglio e in qualifica 1 abbassiamo il nostro tempo di oltre un secondo: con 2.01.475 siamo al sedicesimo posto. In qualifica 2 miglioriamo ancora: 2.00776 a 1.593 da Checa che ha la pole provvisoria in 1.59.183. I tempi si sono abbassati in generale e nonostante i nostri migliramenti siamo al ventesimo posto e niente Superpole. In gara 1 la fortuna non è dalla nostra e siamo costratti ai box per noie tecniche. In gara 2 le cose vanno decisamente meglio e nonostante che la moto non sia velocissima sul lungo rettilineo riusciamo a passare sotto la bandiera a scacchi al quindicesimo posto

Brno - 10 luglio - 17° in gara 1 ; 13° in gara 2
Approfittando del del regolamento che consente di chiamare un sostituto fino alle 09 del sabato Lorenzo è risalito sulla moto di Toseland che dopo l'esito negativo delle libere del venerdì ha deciso di dare forfait. Siamo alla terza gara con la BMW Italia e il nostro feeling con la moto continua a migliorare e se avremo la possibilità di fare altre gare arriveranno certamente risultati ancora migliori. Per ora possiamo essere abbastanza soddisfatti di quello che abbiamo fatto. Con un crono di 2.00.580 entriamo in superpole ma le condizioni della pista sono generalmente più lente che non in prova; giriamo in 2.00619 non basta per passare in superpole 2 ma dopo tutto ce lo aspettavamo. In gara 1 finiamo diciassettesimi a circa 36 secondi da Melandri mentre in gara 2 entriamo in zona punti, siamo tredicesimi a 37 secondi da Biaggi.

Stagione 2012

Campionato Mondiale 600 Supersport

Assen 22 aprile
Incredibile, Lorenzo Lanzi, al rientro nel giro mondiale e senza aver mai guidato una 4 cilindri 600 centra una splendida vittoria su un tracciato reso viscido dalla pioggia. Era dal 2004 che Lorenzo non gareggiava nella classe 600 supersport. Allora era alla guida della Ducati Breil 749 R, questa volta alla guida della Honda del team Prorace al posto di Lukas Pesek. Le prove , sia quelle libere che le qualifiche, hanno visto un Lorenzo prendere pian piano confidenza con un tracciato non facile viste le condizioni meteo. Nelle libere 1, pista asciutta, ventiquattresimo tempo, 1.43.266. In qualifica 1 siamo ventunesimi, 1.41.749 abbastanza lontani dal 1.38.900 di Lowes. Nelle libere 2 il tracciato è bagnato e non andiamo oltre un 1.55.523, In Qualifica 2 ancora un miglioramento:1.41.326, partiamo con il ventunesimo tempo. Nei box continua il lavoro di messa a punto e nel warm up, su pista bagnata e nonostante un fuori pista stacchiamo un 1.43.321 che ci vale il terzo tempo. La gara è bagnata, al via scattiamo con decisione e al primo giro siamo già settimi, poi sesti al secondo, poi quinti e guidando con vera maestria all’ottavo passaggio, fuori dalle prime posizioni per una scivolata il battistrada Lowes, superato un mastino con Soufoglu, Lorenzo passa in prima posizione sotto la bandiera a scacchi. Guadagnato un certo margine, controlla gli avversari per i rimanenti tredici passaggi fino alla bandiera a scacchi con un margine di 12 secondi su Sofuoglu e 14 sul russo Leonov.
A Lorenzo Lanzi i complimenti vivissimi del suo motoclub.

Campionato mondiale SBK
Nurburgring 9 settembre
Siamo ritornati nel giro mondiale e questa volta è la Ducati del team Effenberg Liberty racing con cui ha fino ad ora gareggiato Smrz. Lorenzo non guida una Ducati da ormai due anni e un po' di ruggine si fa sentire. Nel primo turno delle libere siamo al ventesimo posto in 1.59.636 e nella prima qualifica miglioriamo il nostro crono di quasi mezzo secondo. L'affiatamento con il nuovo mezzo continua e nelle libere 2 stacchiamo un bel 1.57.599. Nella seconda qualifica con un crono di 1.57.504 non riusciamo ad entrare nella superpole, siamo al ventesimo posto. Nelle due manches di gara non mancano colpi di scena, cadono in molti compresi quelli di alta classifica e alla fine terminiamo gara 1 in quattordicesima posizione e gara due in sedicesima. Certamente Lorenzo sulle Ducati ci aveva abituati a ben altro, ma bisogna dire che in questa stagione le moto di Borgo Panigale sono in netta difficoltà e puntare più in alto con una moto satellite e con poco allenamento si rischiava solo di cadere. Probabilmente Lorenzo finirà la stagione con questo team e nelle quattro manches che ancora restano ci farà vedere che è ancora in grado di stare nelle posizioni che contano.

Portimao 23 settembre
Seconda gara con la Ducati del team Liberty e già si cominciano a vedere i risultati di questa nuova opportunità. Nelle qualifiche, nonostante tutti gli sforzi non siamo riusciti a cogliere il nostro obiettivo che era quello di disputare la superpole. Ci siamo qualificati con il ventunesimo tempo in 1.45.682. Nel warm up giriamo bene e con tempi interessanti. Purtroppo le condizioni meteo di gara 1 ci hanno cambiato le carte in tavola: prima della bandiera rossa esposta al sesto giro eravamo quattordicesimi. Nuova partenza e nuova gara che concludiamo al diciottesimo posto. Al primo giro non eravamo messi male, tredicesimi, poi qualche errore e al secondo giro transitiamo diciottesimi e in quella posizione concludiamo gara1. Non è un momento facile nemmeno per le Ducati quasi ufficiali, non sono competitive come in passato, ma noi cercheremo di fare tutto il possibile per ben figurare nonostante l'evidente handicap di potenza. Gara 2 è stata veramente digran livello: tredicesimi al primo pasaggio, poi undicesimi, noni al quinto giro e poi di nuovo undicesimi fino al venntunesimopassaggio quando il ritiro di Camier con la Suzuki ci offre un meritatissimo decimo posto. Veramente una bella gara.

Stagione 2013

Dopo  aver stascorso un 2012 fra Supersport (Honda  team Prorace) e Superbike  (Ducati team Libety) con tre sole gare disputate e con una bella vittoria ad Assen con la Honda Supersport di Pesek infortunato siamo rimasti fuori dal giro che conta. Per il 2013 si era aperta la porta della MV Agusta e tutto sembrava fatto: Lorenzo alla guida della moto simbolo della cultura motociclistica italiana e tutti ci aspettavamo risultati positivi a livello nazionale e internazionale. Come un fulmine a ciel sereno la notizia: il team che portera in pista la MV lo ha lasciato a piedi preferendogli Dell'Omo. Cose che nel nostro mondo non sono più tanto rare. Peccato

Lorenzo Lanzi torna per disputare le ultime 2 gare del mondiale Superbike con una Ducati 1098 R del team Masaroli

Magny Cours 6 ottobre
1° manches: 10° classificato
2° manches: 9° classificato

Ad oltre un anno di distanza dall'ultima gara (ultima gara a Portimao 2012) Lorenzo Lanzi è di nuovo in pista per disputare le ultime 4 manches del mondiale SBK 2013. L'occasione gli è stata offerta dal team Mesaroli per portare in gara una Ducati 1098R, una moto di tre anni. Il nuovo debutto è avvenuto in condizioni meteo abbastanza difficili con pista bagnata o umida nel corso delle libere e delle qualifiche. In più Lorenzo doveva riabituarsi alla moto, alla velocità, alla pista e al clima corsa. Lorenzo ha svolto magnificativamente il suo compito con due gare veramente belle ed emozionanti. Il primo approccio nel primo turno delle libere è stato solo una presa di contatto con un 14° tempo peraltro anche abbastanza significativo. Sempre quattordicesimo in qualifica 1 con un crono di 1.40.352. In libere 2 decima posizione, pista wet e un tempo di 1.57.326. Ancora pista bagnata per qualifica 2 e nessun miglioramento. La direzione gara opta per due turni di superpole di venti minuti ciascuna. Non riusciamo a passare in superpole 2, quattordicesimi con 1.500.257. Le condizioni meteo non sono proprio il massimo per chi deve riprendere confidenza con tutto il sistema di una gara di altissimo livello. Nella prima manches l'approccio è abbastanza cauto, ma guidiamo molto bene e finiamo decimi a 51 secondi da SYkes e a 18 secondi dalla Ducati Panigale ufficuiale di Pirro. Ha preso le misure e certamente la seconda manches sarà più incisiva. In gara 2 finisce al 9° posto con 43 secondi di ritardo da Sykes ma davanti a Badovini con la Ducati ufficiale. Vuol dire qualcosa? Difficile, certamente essere la prima Ducati al traguardo, nonostante qualche piccolo errore (dice Lorenzo) è un bel segnale per chi non pilotava da oltre un anno e un segnale di riflessione su una Panigale che ormai ha mandato a gambe all'aria tutti quelli che l'hanno cavalcata. Ora non ci resta che aspettare Lorenzo a Jerez per le ultime due manches.

Jerez 20 ottobre
1° manches: 15° classificato
2° manches: 7° classificato

Veloce nelle libere e in qualifica. in Q1 stacca l'ottavo tempo in 1.43.162 ad appena 0.788 dalla Aprilia di Giuliano; in Q2 è ancora ottavo in 1.42.443 a poco più di un secondo da Giuliano.. Supera la superpole 1 ed è docicesimo in Superpole 2. Nel war up, su pista bagnata è sesto. Per la gara è caricato al massimo ma un dritto compromette il risultato di gara 1. In gara 2 non commette errori, guida da dio una Ducati di tre anni e si lascia dietro gli ufficiali Ducati. Conclude la gara al settimo posto a trenta secondi da Laverty su Aprilia. Una gara che ha dimostrato la classe cristallina di un pilota che merita di trovare posto nel mondiale 2014 con una moto veramente competitiva. Con sole 4 manches disputare è ventesimo in classifica generale. A Lorenzo, bravissimo, i più vivi complimenti da parte del tuo Motoclub. 

Stagione 2014
Schleitz
1° manches: 8° classificato
2° manches: 4° classificato
Assen
1° manches: 3° classificato
2° manches: annullata.

Falliti ad inizio anno i contatti con il team Mesaroli per portare in gara una Aprilia SBK, Lorenzo rischiava di rimanere a piedi per l’intera stagione quando arriva una offerta dal team 3C per gareggiare in SBK nel campionato tedesco con una Ducati Panigale. Offerta da non rifiutare se si vuole rientrare nel giri che conta. Evidentemente qualcuno non ha dimenticato la classe cristallina del pilota che pur gareggiando a singhiozzo nelle ultime stagioni ha sempre dimostrato di essere in grado di tenere il passo dei migliori. Tanto più che Lorenzo ha guidato tutte o quasi le Ducati da corsa prodotte anche se l’esperienza con la Panigale gli è fino ad ora mancata. Dopo alcuni turni di prova in mezzo agli amatori tedeschi la prima gara a Schleitz dove si classifica ottavo in prima manches e quarto nella seconda. Nella gara successiva ad Assen coglie un brillante terzo posto dietro i compagni di team in prima manches mentre la pioggia, che avrebbe potuto esaltare la sua bravura e portarlo alla vittoria in seconda manches, si trasforma in nubifragio costringendo gli organizzatori ad annullarla. Bravissimo Lorenzo.

Hockenheimn 21 settembre
1° manches: ritirato per caduta
2° manches: 1° classificato

Lorenzo LanziGran bella rimonta dopo una partenza non proprio rapidissima fino al quarto posto a meno di un secondo dai primi e finita con una scivolata. In gara 2 gran bella vittoria sul bagnato a testimoniare che la classe è ancora intatta. Ora lo aspetta Magny Cours con una Panigale non di ultima generazione ma con qualche aggiornamento.

Magny Cours 5 ottobre
Gara 1: 8° classificato
Gara 2: 5° classificato


Ritornato nel giro buono Lorenzo non si è fatta sfuggire l'occasione per ben figurare. Nelle libere sempre in costante miglioramento nei tempi pur a fronte di una Ducati che, qualto a velocità massima, lasciava oltre 10 kmh rispetto alle migliori moto della stessa marca, ancora più distanti le Aprilia. In FP 4 stacca il tredicesimo tempoin 1.39.241 a 1.664 da Sykes e a 0.056 da Fores che lo precede e davanti alla BMW di Barrier. In superpole 1 con 1.38.883 stacca il quinto tempo. Quindi quindicesimo tempo e quinta fila accanto a Barrier ed Elias. Le gare sono bagnate ma Lorenzo si fa ammirare per la sicurezza della guida e per la costante rimonta delle posizioni tanto da arrivare in gara 1 a ridosso di Giuliano ufficiale Ducati scivolato nelle prime fasi. In gara 2 una gara da favola: miglior Ducati al traguardo. Insomma un gran bel manico che non ha dimenticato come si guida.

Stagione 2015
Anche quest'anno con il team 3C nelle gare del IDM SBK e con una Ducati Panigale


1-3 maggio Lausitzring 1
Gara 1: 4° classificato
Gara 2: 5° classificato

15-17 maggio Zolder
Gara1: 4° classificato
Gara 2 : 2° classificato

29 maggio Lausitzring 2
Gara 1: 4° classificato
gara 2: 4° classificato

12-14 giugno Nurburgring
Gara 1: 3° classificato
Gara 2: 3° classificato

3-5 luglio Hungaroring
Gara 1: 3° classificato
gara 2: 4° classificato

2 agosto Schleizer
Gara 1: 3° classificato
Gara 2: 3 classificato

7 settembre: Assen
Gara 1: 2° classificato
gara 2: 2° classificato

25\27 settembre: Hockenheim ring

Civ 2016
Lorenzo Lanzi nel team TMF con Moto BMW classe Superbike
14/15 Maggio Vallelunga

Gara 1: 18° classificato
Gara 2: Ritirato
Al rientro dopo l'infortunio patito lo scorso anno nel campionato tedesco è ora al debutto con la BMW del team TMF. Giornata difficile per un debutto, Lorenzo non riesce a trovare un set up adatto alle condizioni e termina diciottesimo. Peggior sorte in gara due terminata con un ritiro.

2/3 luglio Mugello
Gara 1: 3° classificato
Gara 2: 4° classificato
Partenza dalla decima casella e alla conclusione del primo passaggio è quattordicesimo; poi una costante risalita a suon di sorpassi che lo porterà fino al quinto posto diventato poi un quarto per la penalizzazione a Baiocco per partenza anticipata. Nel penultimo giro supera anche Canepa e fa suo il terzo gradino del podio. In gara 2 ancora una bella rimonta dal nono posto del primo passaggio fino al quinto del tredicesimo. Nel corso del penultimo passaggio supera anche Kevin Calia e conclude ottimo quarto.

30/31 Luglio Misano
Gara 1: 5° classificato
Gara 2: 5° classificato
Dopo un bel sesto tempo in qualifica 2 le poremesse per una bella gara erano state poste; e così è stato. In gara 1, dopo una partenza che lo vedeva transitare decimo al primo passaggio ha risalito la classifica ma è dall'undicesimo giro in poi che la sua gara è decisamente cambiata; in poche tornate, dopo aver avuto ragione di Alessandro Nocco e di Schiavoni, ha conquistato un quinto posto che ha mantenuto fino al traguardo. In gara 2 è settimo al primo passaggio e poi quinto dal dal quinto passaggio fino alla bandiera a scacchi. Due belle gare, complimenti.

Imola 3/4 settembre
Gara 1: 9° classiifcato
Gara 2: 6° classificato
Undicesimo tempo in prova, transita settimo al primo giro della gara del sabato, poi ottavo ma nel corso del terzo giro un errore lo colloca in diciannovesima posizione; una bella rimonta poi fino al nono posto. In gara due corsa più lineare: settimo fino al dodicesimo giro poi sesto dal tredicesimo fino alla bandiera a scacchi. Mancano due manches alla fine del campionato e la classifica finale può essere ancora incrementata.

Mugello 8/9 ottobre
Gara1: 1° classificato
Gara 2: 5° classificato
Gara 1 bagnata; Lorenzo guida prudente ed è quinto fino all'ottavo passaggio, poi supera Ferrari e Russo ed è terzo, poi ha la meglio su Goi e Schiavoni e conduce per gli ultimi due giri. Una bella prova di forza. In gara 2 su pista asciutta è sesto per i primi tre giri, fuori Russo ed è quinto, poi supera Mauri ed è quarto ma non riesce a contenere Calia in forte recupero che lo supera negli ultimi due giri.
Conclude il CIV 2016 al 4° posto.

ELF CIV 2017

Team Tutapista corse, Moto BMW

Imola 22/23 aprile
Gara 1: 12° classificato
Gara in salita quella di Lorenzo che passa quindicesimo al primo giro, poi una bella risalita che al sesto passaggio lo porta in dodicesima posizione che manterrà fino alla bandiera a scacchi.

Gara 2: 14: classificato.
Non veloce in partenza, transita diciottesimo al primo passagio e al terzo è diciannovesimo, poi come in gara 1 una bella rimonta che lo prterà fino alla quattordicesima posizione.

Misano 20/21 maggio
Gara 1: 9° classificato

Dal tredicesimo posto del primo passaggio in costante ascesa fino all'ottavo. Una piccola sbavatura nel corso delle battute finali ed è superato da Marchionni che gli finisce davanti.
Gara 2: 14° classificato
Ventesimo al primo passaggio poi un bel recupero che tuttavia non gli consentirà di andare oltre il quattordicesimo posto. Certamente è stato un wek end non facile anche per le condizioni meteo ma da Lorenzo Lanzi nella pista di casa era pensabile aspettarsi di più; la sua guida non si discute, ma alcune specifiche dovrebbero essere migliorate.

Mugello 1/2 luglio
Gara 1: 10° classificato
Diciottesimo al primo passaggio, guadagna tre posizioni; è quattordicesimo dal secondo all'ottavo giro poi supera la Kawasaki di Saltarelli, la Yamaha di Muzio e la Ducati di La Marra ed è decimo fino alla bandiera a scacchi.
Gara 2: 10° classificato
Ancora una gara in recupero di posizioni: dalla diciottesima una costante e bella risalita fino all'undicesimo posto del penultimo giro. Non è ancora finita; nel'ultima tornata supera Muzio su Ducato ed è ancora decimo. Se riuscisse a partire meglio?

Misano 29/30 luglio
Gara1: Ritirato
Dopo aver realizzato il sesto tempo in qualifica 2 non riesce a concretizzare in gara per una scivolata.
Gara 2 : 6° classificato
Un deciso miglioramento non soltanto rispetto alla prima gara. Un finale di campionato in bellezza?

Mugello 23/24 settembre

Gara 1: 10° classificato

Gara 2: Ritirato.

Nattional Trophy 1000 2018

Misano 8 aprile
In gara con una Yamaha 1000 Lorenzo è stato molto veloce nel primo turno delle ufficiali realizzando il terzo miglior tempo in 1.37.773. In gara, cambattivo ed efficace come sempre, ha degnamente concluso al terzo posto.

Mugello 6 maggio
Il bel risultato era nell'aria; quarto e quinto posto nei due turni delle libere, settimo nel primo turno di qualifiche a 0.801 dalla pole di D'annunzio, quarto nel secondo turno a 0.293 dalla pole di Luca Salvadori su Ducati. In gara non ce ne per nessuno: al primo posto dal primo fino alla bandiera a scacchi lasciando dietro piloti come Conforti, D'Annnunzio, Salvadori. Con questa vittoria ora è primo nella classifica di campionato. A Lorenzo i più vivi complimenti dal suo motoclub.

Imola 24 giugno
Fra l'ottavo e l'undicesi posto nelle due qualifiche si intuiva che non sarebbe stata una gara di vertice tanto più perchè ridotta a soli sei giri. Quinto nei primi due passaggi, poi quarto per il ritiro di Saltarelli. Non riesce a guidare con fluidità e prima Polita poi Castellarin e Da Costa lo superano e termina la sua gara al settimo posto.

Misano 28 luglio
L'aria di casa si addice a Lorenzo Lanzi che dopo il settimo posto di Imola aveva bisogno di un risultato rinfrancante se mai ce n'era bisogno. In qualifica uno stacca il settimo tempo con 1.37.757 a  quasi un secondo e mezzo dalla BMW di  D' Annunzio. Nel secondo turno è undicesimo ma le giuste misure sono state già prese e il secondo posto in gara ne è la conferma. Un terzo, un primo un settimo ed un secondo posto è un bel rullino di marcia. Che Lorenzo fosse un pilota veloce  non è una novità.





 




 

 

 


 

 


 


 

 

 

 

 

 

 

 

 


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