Campionato Mondiale Moto 3 - Pilota Alessandro Tonucci; Outox Reset Drink, Mahindra

Losail
Nelle libere è stato molto costante nei tempi con un miglioramento di circa 4 decimi fra L1 e L3. Nonostante il miglioramento è slittato indietro in classifica provvisoria. In qualifica migliora di quasi sette decimi e con un crono di 2.07.325 è ventitreesimo a 1.155 da Masbou (Honda). I tempi sono molto ravvicinati con i primi venti nello spazio diun secondo. Partito dall'ottava fila, riesce a superare le prime concitate fasi ed inizia una rimonta difficile che si conclude con il venticinquesimo posto finale. Certamente Alessandro si aspettava qualcosa di più ma per ora la sua moto ha circa 10 kmh in meno di velocità massima rispetto alle migliori.

Austin
Tempo incerto con i primi due turni di libere su pista bagnata; nel terzo turno delle libere stacca il ventiquattresimo tempo con 2.19.086. In qualifica è ventiseiesimo con 2.17.894 ma la distanza dalla pole della Honda di Kent è di 2.550. Certamente ha incontrato più difficoltà del previsto per mettere a punti il setting della moto ma le condizioni erano uguale per tutti. In gara le cose vanno meglio e alla fine taglia il traguardo in ventunesima posizione con un gap da Kent abbastanza consistente.

Rio Hondo
Nelle libere si posizione fra la trentesima e la ventiquattresima posizione con distacchi dai poleman Antonelli (Honda) e kent (Honda) fra i due e i tre secondi. In qualifica stacca il trentunesimo tempo con 1.51.153 a 2.6 secondi dalla KTM di Oliveira. In gara recuperiamo alcune posizioni arrivando al ventiquattresimo posto nel quattordicesimo giro poi dal quindicesimo fino alla bandiera a scacchi è venticinquesimo. La moto dopo tre gare mantiene quel gap in velocità massima che certamente penalizza; certamente per migliorare si dovrà rivedere un po' tutto. Ora si torna in Europa, ci aspettiamo dei passi in avanti.

Jerez
Sia che le libere fossero firmate da Vazquez, da Quartararo o da Kent, il gap è sempre stato superiore ai 2 secondi. Non meglio andava inqualifica dove Alessandro si qualifica con il trentuinesimo tempo in 1.48.925 a 2.134 dalla Honda di Quartararò. Anche nel warm up la situazione non pare migliorare e le previsioni per la gara non dicono nulla di buono. In gara sempre nelle ultime posizioni fino al ritiro per noie tecniche nel corso del dodicesimo giro. Qualcosa non gira a dovere, bisogna uscire da questa situazione e recuperare le posizioni che sulla carta sono possibili.

Le Mans 17 Maggio
Fin dalle libere si era capito che non sarebbe stato un wek end facile. Alessandro era abbastanza lontano dai primi e, alle difficoltà di trovare un setting ottimale per la gara, ha sempre a che fare con una moto che conserva un certo deficit prestazionale. Difficile individuarne le cause o le concause, per ora bisogna fare con il materiale di cui si dispone. In qualifica le condizioni meteo peggiorano con alcuni pilotidi vertice fuori dai tempi (poi ammessi al via), Alessandro con 1.47.623 stacca il ventunesimo tempo a 2.8 da Quartararò autore della pole. Partire dalla settima fila è sempre un terno al lotto e anche in questa occasione non sono mancate toccate e cadute di gruppo. Superato il primo giro la gara di Alessandro finisce nel corso del terzo.

Mugello 31 Maggio
Dalla gara di casa era logico aspettarsi un risultato migliore di un diciannovesimo posto. Il decimo tempo, 1.58.748, del secondo turno delle libere faceva intendere che la strada giusta nella messa a punta era stata trovata; poi alcune modifiche nel setting hanno forse dato i risultati sperati e si è arrivati alle qualifiche con un gap dalla pole di Kent di oltre due secondi: 1.58.787 e il trentaduesimo posto in griglia, undicesima fila. La gara di Alessandro parte dal trentatreesimo posto del primo giro e si caratterizza per una costante risalita di posizioni fino al venticinquesimo posto del decimo giro. Nel gruppone che inseguiva come nel numeroso gruppo di testa la lotta è durissima e basta un niente per perdere posizioni. Alessandro è comunque bravo a mantenere la posizione e a prepararsi per il giro finale dove con abilità e un tantino di fortuna riesce a guadagnare cinque posizioni. Coi sarebbe piaciuto vederlo lottare insieme agli altri italiani per la top ten; Cosa manca?

Montmelo 14 giugno
L'ottimo terzo tempo nel secondo turno delle libere lasciava intendere che era stata trovata la quadra per arrivare stabilmente nella zona punti. Poi l'1.51.702 a soli 0.065 dalla pole provvisoria di Kent non è stato più migliorato e in qualifica è stato lontano di quasi mezzo secondo dal tempo fatto segnare nelle libere. Ventiquattresimo posto in qualifica con un crono di 1.52.191 con un gap di due secondi dalla pole di Bastianini. Partire dall'ottava fila significa dover fare i conti con la pancia del gruppone e fare molta attenzione, soprattutto nei primi due giri, per evitare contatti. Quando la situazione si è un tantino stabilizzata e i primi non erano più agganciabili, ha fatto stabilmente parte del gruppo dieci piloti che si sono disputati fino all'ultima curva le ultime cinque posizioni della zona punti. Alla fine Alessandro è stato diciassettesimo dopo una gara veramente dura e senza esclusione di colpi. Bravo, bisogna però partire più avanti.

Assen 28 giugno
Nelle libere il gap dalle pole provvisorie di Kent è stato sempre fra 1.5 e 2.7 secondi segno che il lavoro di messa a punto ha incontrato più difficoltà del previsto. In qualifica il suo livello prestazionale si è alzato ma non è statosufficiente: con 1.43.128 Alessandro è ventiseiesimo a 1.845 dalla pole di Bastianini. Anche nel wup la sua posizione non cambia anche se i tempi appaiono abbastanza costanti. Con una partenza non troppo felice transita trentesimo al primo passaggio per poi iniziare una lenta rimonta che fra il il quinto e l'undicesimo lo porta ad occupare la venticinquasima posizione. Da questo punto alla bandiera a scacchi guadagna qualche posizione fino a concludere in ventunesima posizione. La zona punti appare ancora lontana e per risalire occorrerebbe un deciso step a tutti i livelli.

Sachsenring 12 luglio
Nelle libere fra la ventiduesima e venticinquesima posizione segno di una difficoltà nel setting della moto. La situazione nonmigliora in qualifica; venticinquesimo posto in 1.28.074 a 1.6 dalla pole di Kent. In gara non riesce ad andare oltre la ventiquattresima posizione. Risalire appare sempre più difficile ma una soluzione deve essere trovata.

Indianapolis 9 agosto
Nelle libere Tonucci incontra qualche difficoltà a trovare l'assetto giusto; nei tre turni oscilla fra la diciottesima e trentaquattresima posizione con un gap dalle pole provvisorie di Kent e Vasquez intorno ai due secondi. In qualifica la situazione migliora, è venticinquesimo in 1.41.942 a circa 1.2 da Kent. In gara l'incertezza del meteo mischia le carte; quasi tutti partono con le rain (gara wet) mentre quei pochissimi piloti che sono partiti con le slik non hanno avuto bisogno di fermarsi per il cambio gomme rivoluzionando così la classifica di gara. Magheggi sulle gomme a parte era l'occasione per andare a punti; in quattordicesima posizione dal quattordicesimo al diciannovesimo giro, poi quincicesimo e infine negli ultimodue giri è superato da Oliveira alla caccia di un punto. In sostanza sedicesimo.

Brno 16 agosto
Prove libere difficili da valutare: in FP1 decimo in 2.09.593, poi problemi alla moto, forse la pompa della benzina che ha fatto perdere tempo e concentrazione. In FP3 ventiduesimo in 2.09.235 e in qualifica trentesimo in 2.09.583, praticamente il tempo della FP1. Pole di Antonelli e, nella giornata degli italiani bisognava esserci. Due le partenze e gara di soli 12 giri. Partendo dalla fine dello schieramento è difficile arrivare in zona punti, sempre nelle posizioni di rincalzo conclude venticinquesimo a 31 secondi da Antonelli. Nella giornata degli italiani dovevamo esserci. Peccato.

Silverstone 30 agosto
Nelle libere il crono migliore era stato registrato in FP2 con 2.16.316 ma in griglia ipotetica era passato dal sedicesimo posto in FP1 al trentunesimo della FP3. Le Honda e le KTM di Navarro e Fenati appaiono più performanti ma 2.9 di distacco dalla Mahindra di Martin in Fp3 indica che la via per una ottimale messa a punto è ancora lunga. In qualifica il tempo di Tonucci migliora notevolmente (2.15.352) ma in griglia di partenza è trentesimo. Sul passo gara però la situazione è migliore. Il Wup è bagnato come lo sarà la gara; tutto il lavoro fatto deve essere riprogrammato. Partire indietro in una gara bagnata è ancora più problematico tuttavia, evitata la ressa del primo giro la progressione in gara è notevole: ventottesimo, ventiseiesimo, venticinquesimo, poi in progressione fino al ventesimo posto. Al tredicesimo giro il ritiro. tuttavia fin quando è rimasto ingara ha fatto vedere buone cose. Ora attendiamo Misano Adriatico.

Misano 13 settembre
Francamente nella gara di casa tutti si aspettavano un risultato migliore; evidentemente le difficoltà di individuare rapidamente la strada per una corretta messa a punto non sono state ancora superate. Il miglior tempo è stato ottenuto nel secondo turno delle libere con 1.44.186 con un gap dalla pole provvisoria di Kent di quasi due secondi. Troppi per la gara di casa. In qualifica non riesce a migliorarsi, è trentesimo con 1.44.548 con un gap consistente dalla pole di Bastianini. Nel Wup la situazione migliora, 1.44.236, trentesimo posto in griglia. In gara una bella progressione che dal trentesimo posto del primo giro lo porta fino al ventiduesimo sotto la bandiera a scacchi. Dalla gara di casa era lecito aspettarsi un risultato che ribaltasse la situazione generale.

Aragon 27 settembre
Nonostante una bella progressione nei tempi sul giro fra libere e qualifiche alla fine Alessandro è trentesimo in griglia di partenza con 1.59.683 con un gap di quasi 2 secondi dalla pole di Bastianini. L'uscita da questa situazione di difficoltà non pare essere vicina tanto più che i risultati sono ben lontani dalle qualità e dal valore del pilota. Dove stia il problema o i problemi che impediscono di avvicinarsi alla zona punti pare essere un'analisi di estrema difficoltà. Certamente il livello medio delle moto e dei piloti si è alzato, la bagarre inizia fin dalle prove e si accentua in gara senza esclusione di colpi e partire sempre dalle posizioni di rincalzo non aiuta certamente a lottare per le posizioni di classifica. Anche ad Aragon una gara con una piccola rimonta: dal trentesimo posto del primo passaggio al ventiseiesimo del diciannovesimo. Poi le cadute di Binder, Kent e Bastanini regalano la ventitreesima posizione. A quando il salto di qualità?

Motegi 11 ottobre
Nelle libere ha fatto registrare un bel 1.58.473, ventiquattresiomo tempo, a poco meno di 2 secondi da Antonelli mattatore delle libere. In qualifica è stato più lento di circa 5 decimi (1.58.965), trentaduesimo posto e abbastanza lontano dalla pole di Fenati. La sua gara poi è finita quasi subito con un ritiro. Peccato.

Philip Island 17 ottobre
Un tracciato tecnico e veloce ha messo in luce le qualità del pilota. Nelle libere il lavoro di messa a punto ha dato buoni frutti e in qualifica Alessandro stacca il ventitreesimo tempo in 1.37.538 a 1.358 dalla pole di Kent. Forse la migliore qualifica di quest'anno. In gara non parte benissimo, per qualche passaggio è venticinquesimo, poi risale con costanza fino al ventesimo posto, poi sedicesimo dal quattordicesimo passaggio fino alla bandiera a scacchi. Ha mancato di poco la zona punti, è la seconda volta, ma forse è la migliore gara della stagione.

Sepang 25 ottobre
Ha disputato solo i primi due turni delle libere con consistenti distacchi dai lesder provvisori sia che rispondessero al nome di Kent o di Oliveira,  poi per Alessandro Tonucci l'avventura malese è finita.

Valencia 8 novembre
Il secondo turno delle libere (1.40.977) è stato senza dubbio il migliore con il ventitreesimo posto a 0.950 dalla pole provvisoria di Vazquez; poi tempi sempre superiori al 1.41 compresa la qualifica che lo relega in trentatreesima posizione. In gara sempre nelle ultime posizioni fino al ritiro a quattro giri dalla fine. Mondiale terminato senza acquisire punti in classifica: incredibile conoscendo il valore del pilota. Finita l'avventura con la moto 3 il prossimo anno dovremmo vederlo in moto 2 per riscattare le sue doti di pilota e speriamo sempre con i colori del Tordi.