Lorenzo Savadori

Nato a Cesena il 4 aprile 1993, figlio di Andrea che gareggiava nel motocross e nell'enduro, a sei anni prova una minimoto da strada e l'anno dopo partecipa alle prime gare della categoria. La sua carriera è fulminante ed è coronata nel 2008 dalla conquista del titolo di campione continentale e del titolo di campione italiano nella classe 125 GP con le Aprilia del team RCGM di Giorgio Ranieri e sotto la guida del direttore sportivo Paolo Zavalloni. Nonostante la giovanissima età, a differenza di altri suoi coetanei, ha maturato una grande esperienza anche a livello internazionale avendo gareggiato nei campionati spagnoli e nella Rookies Cup KTM, quest'ultima all'interno del programma MotoGP. A dieci anni prova una vera moto da corsa, siamo all'autodromo di Magione e la moto è una Honda RS 125. Avrebbe voluto correre subito ma ha dovuto aspettare un anno. Nel 2004 l'occasione di portare la Honda RS 125 in gara è una delle ultime prove della Cuna de Campeones  a Valencia: nono posto. A soli undici anni gareggia già nei GP. Non potendo gareggiare in Italia dove il limite è di 14 anni, è costretto, nel 2005, ad emigrare in Spagna dove, con il team Stop&Go di Barcellona, partecipa, a soli dodici anni, alle prove della Cuna de Campeones dove cocluderà al quinto posto in classifica generale. Nel 2006 gareggia nel campionato spagnolo, nel 2007 entra nel team RCGM di Giorgio Ranieri con il programma di partecipare alle prove del campionato italiano e spagnolo e contemporaneamente è l'unico pilota italiano, scelto fra più di 1400 giovani, chiamato a gareggiare con le KTM RC 125 nella Red Bull Rookies Cup. Nel 2008 veste i colori della squadra corse del motoclub Paolo Tordi e con le Aprilia curate dal team RCGM è campione italiano e campione europeo. Lorenzo ama la corse e, a scuola, non ama la matematica, il suo idolo è Troy Bayliss cui si avvicina per grinta e per determinazione ma un po' meno per lo stile. Nella stagione 2009 sarà nel mondiale 125 GP con la squadra di Italo Fontana.

2001
Minimoto Junior A
2° classificato nel campionato regionale
3° classificato nel campionato interregionale
2° classificato nel campionato europeo (Coppa UEM)
8° classificato nel campionato italiano
2° classificato nel trofeo "Poggiali"

In totale 4 vittorie

2002
Minimoto Junior A
1° classificato nel campionato regionale
1° classificato nel campionato interregionale
1° classificato nel trofeo "Poggiali"
1° classificato nel campionato europeo (Coppa UEM)
1° classificato nel trofeo nazionale costruttori
2° classificato nel campionato italiano

In totale 16 vittorie

2003
Minimoto Junior B
2° classificato nel campionato europeo (Coppa UEM)
5° classificato nel campionato Italiano
1° classificato nel campionato italiano ENDAS

In totale 4 vittorie

Partecipa anche a due prove del campionato Mini GP Metrakit (Derbi 70 cc.) classificandosi al 14° e 16° posto su 47 partenti.

2004
Minimoto Junior C
1° classificato nel campionato regionale
1° classificato nel campionato interregionale
3° classificato nel campionato europeo (Coppa UEM)
7° classificato campionato italiano (presente in sole 3 finali)

In totale 7 vittorie

Debutto ufficiale nelle ultime due prove della Cuna de Campeones con una Honda RS 125 GP e si classifica al 9° e 6° posto.

2005
Cuna de Campeones 125 GP
Valencia - 6° classificato - team Stop&Go; Honda
Catalunya - 10° classificato - team Stop&Go; Honda
Albacete - 7° classificato - team Stop&Go; Honda
Cartagena - 3° classificato - tean Stop&Go; Honda
Catalunya - 11° classificato - team Stop&Go; Honda
Valencia - ritirato per caduta

 

 

 

 

 

 

 2006
Campionato spagnolo
Albacete - 16° classificato - team Stop&Go; Honda
Jerez - 15° classificato - team Stop&Go; Honda
Albacete - ritirato - team Stop&Go; Honda
Valencia - ritirato - team Ellegi Racing; Aprilia
Catalunya - 25° classificato - team Ellegi Racing; Aprilia
Valencia - non classificato - team Ellegi Racing; Aprilia
Jerez - ritirato per caduta - team Ellegi Racing; Aprilia

2007
Campionato italiano
Mugello - ritirato per caduta - team RCGM; Aprilia
Monza - 3° classificato - team RCGM; Aprilia
Vallelunga - ritirato per caduta - team RCGM; Aprilia
Mugello - 2° classificato - team RCGM; Aprilia

Campionato spagnolo
Valencia - 14° classificato - team RCGM; Aprilia
Valencia - ritirato per caduta - team RCGM; Aprilia
Jerez - 7° classificato - team RCGM; Aprilia

KTM Red Bull Rookies Cup
Jerez - 1° classificato
Mugello - 2° classificato
Donington - 1° classificato
Assen - 11° classificato (per una scivolata)
Sachsenring - 5° classificato
Brno - ritirato per caduta
Estoril - 10° classificato
Valencia - 6° classificato

In classifica generale sarà 2° assoluto

2008

 

 

 

 

 

 

Campionato Italiano
Mugello - 1° classificato
Monza - 2° classificato
Vallelunga - 1° classificato
Misano - 2° classificato
Misano - 1° classificato
Mugello - 2° classificato
Classifica generale 1°

Campionato europeo (disputato in prova unica)
Albacete - 1° classificato

Wild card nelle due prove italiane del campionato mondiale 125 GP: ritirato a Misano e al 22° posto al Mugello.
Due prove del campionato spagnolo ad Albacete e Valencia; una prova del Trofeo del Mediterraneo a Barcellona.

Nell'ultima prova del mondiale 125 GP a Valencia gareggia al posto e con le moto del tedesco Ranseder e coglie un bellissimo 13° posto.

2009

Campionato mondiale 125 GP
26° posto con 7 punti

12 aprile - Qatar
Inizia per Lorenzo l'avventura nel campionato mondiale 125 GP, la moto è una fiammante Aprilia RSA gestita dal team Fontana Racing
Nelle libere del venerdì con un crono di 2.10.906 siamo 17°. Il tempo, al quindicesimo dei sedici effettuati, è stato ottenuto senza difficoltà ma la distanza dai primi è notevole attestandosi sui 3 secondi. Le condizioni meteo certamente non ci aiutano e nelle libere del sabato siamo 25° a circa 4 secondi dalla vetta. Nelle qualifiche miglioriamo il nostro crono e stacchiamo un 2.10.590, siamo al 23° posto a circa 3,5 secondi dalla pole. Partiamo dalla sesta fila e ci aspetta una gara tutta in salita sia perchè manchiamo di esperienza nel mondiale dove tutti vanno al massimo dal primo all'ultimo giro sia per le incerte condizioni meteo che promettono pioggia. La partenza ci vede intruppati, non poteva andare diversamente vista la posizione in griglia e al primo passaggio siamo intorno alla venticinquesima posizione. Guadagnano posizioni e quando la gara viene interrotta per pioggia battente nel corso del quinto giro abbiamo recuperato qualche posizione. La classifica, redatta al quarto passaggio,  ci vede al 21° posto a circa 18 secondi dal Iannone che si è aggiudicato la gara.

26 aprile - Motegi
Abbiamo bisogno di fare esperienza ma le condizioni meteo che abbiamo trovato in Giappone proprio non ce lo consentono. Annullate le prove del sabato causa pioggia dirompente, la griglia di partenza è stata stilata in base alle libere del venerdì dove abbiamo staccato il ventiquattresimo tempo con un crono di 2.04.442 a poco più di 3.5 secondi dalla pole di Iannone. In gara la nostra partenza è a razzo, vogliamo fare una gara tutta d'attacco ma l'eccessiva foga ci fa commettere un errore nel corso del terzo giro ed è gara finita. In ogni caso dovevamo provarci, abbiamo grinta e talento da vendere che dobbiamo imparare a controllare. Abbiamo fatto pochissimi giri ma crediamo di avere dimostrato che possiamo puntare più in alto in classifica.

3 maggio - Jerez
Un tracciato amico poteva essere l'occasione per Lorenzo di far vedere il manico che è. Invece la cose non sono andate per il verso giusto fin dalle libere del venerdì done risultiamo al ventiseiesimo posto con un crono di 1.52.493 ad oltre 5 secondi dalla pole provvisoria di Smith. Nelle libere 2 miglioriamo nettamente, siamo diciottesimi con un tempo di 1.49.259 e la distanza dalla pole provvisoria di Simon è di circa 2 secondi. Nelle ufficiali, come molti, non riusciamo a migliorarci a causa del forte vento, siamo al ventiduesimo posto con un 1.51.098 a 2.8 dalla pole di Simon. In gara non siamo riusciti a realizzare il ritmo che abbiamo nel polso: non sentiamo la moto forse a causa di una taratura delle sospensioni da migliorare o da adattare meglio alle esigenze del pilota. In ogni caso passiamo sotto la bandiera a scacchi al 21° posto; non è il nostro posto come non è nostro il pesante distacco dal vincitore. Il nostro obiettivo è entrare nella zona punti, è alla nostra portata nonostante che i risultati non ci diano ragione.

17 maggio , Le Mans
Una scivolata a otto giri dalla bandiera a scacchi quando eravamo in tredicesima posizione ci ha privato dei primi punti mondiali. Peccato, fino a quel momento avevamo guidato bene e forse il miraggio di essere nella zona punti e di poter risalire posizioni ci ha fatto osare di più dimenticando che, in quella situazione, una scivolata è sempre in agguato. Le condizioni meteo non ci hanno certamente aiutato ma le nostre prove sono state decisamente positive visto che siamo passati dal 26° posto delle libere del venerdì alò 12° posto nelle libere del sabato per concludere con un 21° posto in qualifica. Certamente la distanza che ci separa dai migliori è ancora consistente ma abbiamo tempo per imparare e migliorarci. Lasciamo Le Mans con un solo rammarico: potevano essere i primi punti mondiali.


31 maggio, Mugello
Il suo 2.00.384 gli vale il ventesimo tempo in prova a poco più di 2 secondi dalla pole di Smith. Partiamo in quinta fila e risalire è certamente difficile ma la grinta non manca e sorpasso dopo sorpasso riusciamo a risalire anche fino alla ottava posizione davanti a Bradl con cui abbiamo lottato nella seconda parte della gara. Sul traguardo Bradl ci precederà di pochissimo relegandoci in nona posizione ma primo della pattuglia italiana. Nella seconda parte di gara i nostri tempi sul giro erano simili a quelli dei piloti di testa e se forse non siamo ancora maturi per le primissime posizioni il Mugello ha detto chiaramente che nella top ten ci possiamo sempre stare. Le doti sono indubbie, le voglia di fare bene c’è e dopo la bella gara del Mugello dobbiamo solo ripeterci. Non sarà facile ma possiamo riuscirci.
 
14 giugno, Catalunya
Se solo fossimo riusciti a ripetere nelle ufficiali il tempo delle libere saremmo partiti decisamente più avanti, in diciassettesima posizione. Vero è che molti altri piloti di vertice a conclusione delle prove ufficiali non hanno saputo ripetere i tempi decisamente più rapidi delle libere ma l’impressione è che Lorenzo corra molto più sciolto nelle libere e che nelle ufficiali subisca un certo condizionamento psicologico che lo rende più vulnerabile e gli faccia commettere qualche piccolo errore. In gara poi le cose ritornano al loro posto, Lorenzo gira veloce, con tempi molto prossimi a quello dei migliori, dimostra grinta da vendere e di essere in grado di puntare, già al primo anno di mondiale, alla top ten. In gara siamo partiti con il ventiquattresimo tempo, in sesta fila con un crono di 1.53.593 più lento di oltre mezzo secondo al tempo delle libere. Nonostante la posizione in griglia, siamo risaliti, lottando per quasi tutta la gara senza timori reverenziali con Simone Corsi, andando ad occupare anche la quindicesima posizione. Purtroppo nel sorpasso di un doppiato, per non perdere la ruota di Corsi, abbiamo azzardato una manovra che ci ha fatto finire a terra quando mancavano sette giri alla conclusione. Abbiamo ancora da imparare ma ci siamo confermati il migliore italiano fra le nuove leve.
28 giugno, Assen
Rispetto al tempo fatto segnare nelle libere il tempo delle ufficiali è migliore di appena 0.213. Se riuscissimo ad essere più rilassati nelle prove ufficiali potremmo senza dubbio puntare a posizioni più avanzate in griglia ed evitare di compiere manovre poco controllate nelle prime fasi di gara. Partiamo con il ventunesimo tempo in sesta fila. Come sempre la gara è molto combattuta e non solo per le prime posizioni, rimontare anche una sola posizione è difficile, ma non possiamo accontentarci della posizione. Andiamo avanti con coraggio e determinazione ma dimentichiamo che una gara è anche strategia in vista del traguardo finale. La foga eccessiva ci sbatte a terra al secondo giro e per noi la gara è finita. Siamo veloci, abbiamo grinta, siamo il migliore italiano fra le nuovissime leve ma manchiamo di quella esperienza che ci potrebbe portare sempre al traguardo in zona punti.
19 luglio, Sachsenring
Non siamo stati in grado di sistemare la moto al meglio delle sue prestazioni e nelle libere abbiamo colto, con un crono di 1.32.096, una posizione del tutto insoddisfacente. Le qualifiche si sono svolte su pista bagnata e, a quel punto la nostra mancanza di esperienza unita alla difficoltà di una messa a punto della moto adeguata alla situazione non ci ha permesso di andare oltre il venticinquesimo tempo con 1.43.523 al oltre cinque secondi dalla pole di Simon. In gara abbiamo tirato fuori tutta la nostra grinta che spesso ci ha aiutati ma questa volta ci ha portato a commettere qualche piccolissimo errore che ci ha impedito una performance migliore. Abbiamo concluso la gara al ventesimo posto su ventiquattro classificati ma distanziati di un giro. Senza scomodare le statistiche crediamo sia stata una delle prestazioni meno brilllanti di Lorenzo. Ormai è acqua passata e vogliamo prepararci al meglio per Donington.
26 luglio, Donington
Nelle libere avevamo fatto segnare il ventiseiesimo tempo con 1.41.705. Nelle qualifiche abbiamo migliorato di oltre 1.2 ma siamo sempre rimasti al ventiseiesimo posto. Un posto in settima fila non è il massimo per disputare una gara nelle posizioni che contano. La pista era di quelle che meglio si adattano al tipo di guida di Lorenzo ed era nelle attese che la gara andasse molto meglio delle prove. La gara è stata interrotta per pioggia ma noi purtroppo eravamo gia fuori fin dal terzo giro. Ora non ci resta che ricaricare le batterie e presentarci preparati il sedici agosto in repubblica ceca. Al momento occupiamo il ventiquattresimo posto in classifica generale con sette punti, un po' meno di quanto era nelle attese di tutti i sostenitori. Il mondiale. con sei prove da disputare, è ancora lungo e siamo sicuri che Lorenzo saprà superare questa fase non proprio positiva.
16 agosto, Brno
Giornate veramente difficili a Brno per il nostro Lorenzo. Sia nelle libere che nelle ufficiali siamo stati al di sotto delle attese. Al ventinovesimo posto nelle libere del venerdì, miglioriamo di un secondo nelle libere del sabato con un 2.12.562, miglioriamo nelle ufficiali e strappiamo un 2.12.286 che non ci fa andare al di là del trentesimo posto. Ottava fila in griglia, risalire in mezzo al mucchio selvaggio e molto difficile, vogliamo un risultato ma purtroppo la nostra corsa finisce al nono giro con una scivolata. Brutta botta per il morale, ma anche questa è esperienza che dovrebbe ritornarci utile in futuro. Quando si parte indietro in griglia, bisogna puntare sulla costanza di gare e puntare ad arrivare al traguardo senza commettere errori. Forse una condizione psicofisica compressa dal bisogno di fare un buon risultato ad ogni costo, forse il vedere che altri giovani piloti, contro i quali si era gareggiato e vinto, ottengono risultati molto migliori, forse la mancanza di feeling con la squadra, forse… forse…. Noi crediamo invece che Lorenzo sia partito per il mondiale con un carico di responsabilità eccessivo e che ora la mancanza di risultati conformi alle attese che su di lui si erano accentrate non gli permetta di lavorare con calma e tranquillità alla messa a punto della moto e di pensare con onesta obiettività alla strategia di gara. Mancano alcune gare alla fine del campionato e noi speriamo che Lorenzo ritrovi quella grinta e quelle capacità di fare corsa che gli permetta di finire questo mondiale con risultati di discreto livello.
30 agosto, Indianapolis
Dopo prove libere condotte con metodo e con l’obiettivo della migliore messa a punto della moto, ci siamo presentati nel turno delle ufficiali decisi a centrare un posto in griglia non penalizzante per la gara. Con bella progressione rispetto alle libere centriamo il diciottesimo tempo con un bel 1.50.728 a 1.391 dalla pole di Simon. Le basi per una bella gara erano state poste, la grinta e la voglia fare bene erano al cento per cento e il grande livello di competitività messo in evidenza dagli avversari più qualificati era, se ce ne fosse bisogno, uno stimolo in più per disputare una gara all’altezza dei titoli di campione italiano ed europeo della classe. Purtroppo la nostra gara finiva al quarto giro per una banale perdita d’acqua dal radiatore che qualcuno dice provocata da un contatto con un avversario o dallo stesso Lorenzo che dentro una 125 GP comincia a starci stretto. Noi crediamo più semplicemente ad un guasto tecnico che è sempre in agguato nonostante il valore di tutto lo staff tecnico. Comunque una inaspettata doccia fredda. Ora ci aspetta il Misano World Circuit e sarà una occasione da non perdere. Forza Lorenzo.
6 settembre, Misano
Francamente ci aspettavamo molto di più da una pista che già aveva messo in luce le ottime qualità di guida di Lorenzo. Evidentemente molte cose non sono andate al posto giusto, siamo sempre stati in difficoltà e non siamo riusciti a risalire ai problemi che ci affliggevano. Il trentesimo tempo in prova a Misano proprio non ci appartiene, possiamo fare molto meglio di 1.46.330 che migliora di pochissimo il tempo delle libere. Partire dall'ottava fila non è poi il massimo per puntare per lo meno a metà classifica. Lorenzo ci ha provato pur sapendo di non avere la moto e le condizioni mentali giuste per questo obiettivo. La nostra gara è finita al quattordicesimo giro. Credo che ora sia necessario un momento di pacata riflessione sulle cause di tale situazione per poter ripartire e concludere dignitosamente questo mondiale. Forza Lorenzo.
4 ottobre, Portimao
Lorenzo Savadori, pur presente a Portimao, non parteciperà alla gara. Tramontato l'accordo con il team Fontana, speriamo che Lorenzo riesca a trovare una sistemazione per finire il campionato.
8 novembre, Valencia
La Federazione ha aiutato Lorenzo mettendogli a disposizione una Aprilia dello Junior GP. Dopo un periodo di fermo e con una moto sostanzialmente nuova per lui era difficile pretendere una prestazione di livello fin dalle prove. Infatti nelle libere del venerdì siamo abbastanza indietro e la situazione non migliora nelle libere del sabato soprattutto per il forte vento che condiziona anche le qualifiche dove segnamo il ventisettesimo tempo con un crono 1.44.267 a 2.795 da Simon. Siamo indietro ma in gara la partenza è buona e passo dopo passo recuperiamo abbastanza velocemente con l'obiettivo di entrare nella zona punti. La meta era assolutamente a portata quando una folata di vento ci sbatte a terra nel corso del settimo giro. Per noi gara mestamente finita. Terminiamo questo mondiale con un risultato che non ci soddisfa, forse non è una questione di moto competitive o meno, bisogna cambiare mentalità e atteggiamento di fondo; il mondiale è una cosa seria e se si vogliono risultati bisogna essere sempre concentrati, essenziali e imparare dagli errori commessi. Terminiamo in ventiseiesima posizione con all'attivo sette punti.
 
Stagione 2010
Non associato al Motoclub Paolo Tordi
Moto Aprilia, Team Matteoni

Risultati

Quatar - Rit.
Spagna - Rit.
Francia - Rit.
Italia - Rit
UK - 21°
Olanda - Rit.
Catalogna - N.P.
Germania - 12°
Rep. Ceca - Rit.
Indianapolis - 15°
San Marino - Rit.
Aragon - Inf.
Giappone - Rit
Malesia - Rit.
Australia - Rit.
Portogallo - N.P.
Valencia - 19°

Alla fine del campionato si classificherà al 23° posto con 5 punti

Stagione 2011

Associato al motoclub Paolo Tordi

Coppa FIM Superstock 1000 - Team Lorenzini, Moto Kawasaki
Risultati

17/4 Assen - 15°
08/5 Monza - 13°
12/6 Misano - 10°
19/6 Aragon - Rit.
12/7 Brno - 10°
31/7 Silverstone - 26°
04/9 Nurburgring - 13°
25/9 Imola - 10°
02/10 Magny Cours - 10°
16/10 Portimao - Rit
A fine campionato classificato al 15° posto con 31 punti

 

Stagione 2012

Mondiale Superstock 1000
Team Barni Moto Ducati Panigale

Imola; 8° classificato
Assen 22 aprile; 2° classificato
Estoril 6 maggio; 1° classificato
Misano 10 giugno; 5° classificato
Assen 22/4/2012 – 2° classificato
Monza 6/5/2012 – 1° classificato
Misano 10/6/2012 – 5° classificato
Alcaniz 1/7/2012 - 13° classificato
Brno 22/7/2012 17° classificato
Nurburgring 9/9/2012 - 5° classificato
Portimao 23 settembre - 4° classificato

  Magny Cours 7 ottobre - 3° classificato

 

 

In campionato 5° posto

Stagione 2013
Kawasaki Team Pedercini

Alcaniz, Spagna;  Rit.
Lorenzo Savadori ha cambiato moto e team passando dalla Ducati Panigale del team Barni alla Kawasaki del team Pedercini, da un bicilindrico ad una quattro cilindri tutta da scoprire.

Aragon: Ritirato.

Assen 29 aprile; 8° classificato
Monza 12 maggio; 1° classificato
Portimao 9 giugno; rit
Imola 30 giugno; 4° classificato
Mosca 21 luglio
Silverstone 4 agosto; 5° classificato in gara1 e 3° classificato in gara 2
Nurburgring 1 settembre; 7° classificato
Magny Cours 6 ottobre; 3° classificato
Jerez 20 ottobre; 24° classificato

Coppa FIM Superstock 2013; 5° classificato

Stagione 2014
Kawasaki Team Pedercini








Aragon 13 aprile; 2° classificato
Assen 27 aprile; 4° classificato
Imola 11 maggio; ritirato
Misano 22 giugno; 1° classificato
Portimao 6 luglio; 1° classificato
Jerez 7 settembre; 3° classificato
Magny Cours 5 ottobre; 6° classificato

Coppa FIM Superstock 2014; 2° classificato


Stagione 2015


Coppa FIM Superstock 2015; 1° classificato

Aprilia RSV4 1000; Nuova M2 Racing Team


Aragon 11 aprile; 2° classificato
Assen 19 aprile; 1° classificato
Imola 10 maggio; 1° classificato
Donington 24 maggio; 1° classificato
Portimao 7 giugno; 2° classificato
Misano 21 giugno; 1° classificato
Jerez 20 settembre; 3° classificato
Magny Cours 4 ottobre; 8° classificato

Campione del mondo 2015.












Stagione 2016

Siamo arrivati alla SBK mondiale: moto Aprilia RSV 4 RF e Ioda Racing team.

Australia 27/28 febbraio
Gara 1 : 12° classificato
Gara 2: ritirato


Thailandia 12/13 marzo
Gara 1; 10° classificato
Gara 2; 9° classificato


Aragon 2/3 aprile
Gara 1; 10° classificato
Gara 2; 11° classificato


Assen 15/16 aprile
Gara1; 6° classificato
Gara 2; 4° classificato


Imola 30/ 1 maggio
Gara 1; 8° classificato
Gara 2; 11° classificato


Sepang 14/15 maggio
Gara 1: Ritirato
Gara 2: 14° classifcato


Donington 28 / 29 maggio
Gara 1: 6° classificato
Gara 2: 4° classificato


Misano 18/19 giugno
Gara 1: ritirato
Gara 2: 5° classificato


Laguna Seca 9/10 luglio
Gara 1: 6° classificato
Gara 2: ritirato


Lausitzring 17/18 settembre
Gara 1: ritirato
Gara 2: ritirato


Magny Cours 1/2 ottobre

Gara1: 5° classificato
Gara 2: 6° classificato


Jerez 15/16 ottobre
Gara 1: 13° classificato
Gara 2: 10° classificato


Qatar 29/30 ottobre
Gara 1: 10° classificato
Gara 2: 12° classificato


Campionato mondiale SBK 2016
Lorenzo Savadori: 10° classificato

STAGIONE 2017

CAMPIONATO MONDIALE SBK

APRILIA RSV4 - TEAM MILWAUKEE


Philip island 25/26 febbraio

Gara 1: ritirato per caduta
Gara 2: 9° classiifcato


Thailandia 11/12 marzo
Gara 1: 13° classificato
Gara 2: ritirato


Aragon 1/2 aprile
Non ha partecipato

Assen 29/30 aprile
Gara 1: 5° classificato
Gara 2: Ritirato



Imola 13/14 maggio
Gara 1: 12° classificato
Gara 2: 13° classificato



Donington Park 27/28 maggio
Gara 1: 12° classificato
Gara 2: Ritirato



Misano 17/18 giugno
Gara 1: 9° classificato
Gara 2: 6° classificato


Laguna Seca 8/9 luglio
Gara 1: 10° classificato
Gara 2: 8° classificato


Lautsitzring 19/20 agosto
Gara 1: 7° classificato
Gara 2: 7° classificato



Portimao 16/17 settembre
Gara 1: 8° classificato
Gara 2: 6° classificato

Magny Cours 30 settembre; 1 ottobre
Gara 1:11° classificato
Gara 2: ritirato

Jerez 21/22 ottobre
Gara 1: 7° classificato
Gara 2: 18° classificato

Losail 3/4 novembre
Gara 1: 5° classificato
Gara 2: Ritirato

Stagione 2018

Savadori Lorenzo è nel Mondiale SBK con Aprilia team Milwaukee

Philip Island 24/25 febbraio.

Una caduta nelle prime fasi della superpole con relativa frattura gli impedirà di prendere parte alle due gare.

Thailandia 25/26 marzo
Gara1: 12° classificato
Gara 2: 9° classificato


Aragon 14/15 Aprile
Gara 1: 15° classificato
Gara 2: 10° classificato

izione.  In gara 2 l'acuto dolore ad una spalla non gli consente grandi performance e termina al decimo posto.

Assen 21/22 aprile
Gara 1: 15° classificato
Gara 2: 10° classificato

Imola 12/13 maggio
Gara 1: 8° classificato
Gara 2: Ritirato

Donington 26/27 maggio
Gara 1: 5° classificato
Gara 2: 7° classificato

a.

Brno 9/10 giugno
Gara 1: 7° classificato
Gara 2: 5° classificato

Laguna Seca 23/24 giugno
Gara 1: 14° classificato
Gara 2: Ritirato


Misano 7/8 luglio
Gara1: 8° classificato
Gara 2: 7° classificato
Portimao 15/16 settembre
Gara 1: Ritirato
Gara 2: 6° classificato
Qatar
Gara 1: 11° classificato
Gara 2 : non disputata


Campionato italiano velocità 2019

Misano 31 marzo
Gara 1: 4° classificato
Gara 2 : 3° classificato

Mugello 28 aprile
Gara 1: 3° classificato
Gara 2: 13° classificato

Imola 28/30 giugno
Gara 1: 1° classificato
Gara 2: 1° classificato

Misano 28/29 luglio
Gara 1: 2°  classificato
Gara 2: 6° classificato

Mugello 22 settembre
Gara 1: 2° classificato
Gara 2: 1° classificato

Campionato Moto E
Sachsenring : Non classificato
Austria: 10° classificato
Misano gara1: 7° classificato; gara 2: 11° Classificato

Campionato italiano velocità 2020
Mugello 4/5 luglio
Gara 1: 1° Savadori
Gara 2: 2° Savadori
Misano 25/26 luglio

Gara 1: 2° Savadori
Gara 2: 1° Savadori
Imola 5/6 settembre
Gara 1: 1° savadori
Gara 2: 1° Savadori
Vallelunga 17/18 ottobre
Gara 1: 1° Savadori
Gara 2: 1°Savadori
Classifica finale: Savadori campione italiano SBK