Barba castana tagliata corta, occhi verdi, un sorriso quasi sempre triste, Paolo Tordi
Paolo era un innamorato della moto. Nato nella città di Dario Ambrosini, di Virgilio Campana e a due passi dal paese di Alano Montanari, si era dedicato alla attività sportiva appena gli era stato possibile trovare i mezzi per acquistare una moto competitiva. L'aveva fatto sei anni fa cominciando come junior per poi passare di categoria, nel 1973, quando colse la sua prima grande affermazione. Nella Coppa Shell di quell'anno, il giovane Tordi riesce a vincere con la Yamaha la classe 250 sotto una pioggia battente. Per molti è uno sconosciuto tanto che solo in quella occasione si potè sapere che aveva venticinque anni e che, quando non correva, lavorava insieme al padre in una piccola fabbrica di avvolgibili.

In questo modo si esprimeva un articolo apparso su Motitalia all'indomani di quell'infausto sedici maggio 1976.

 

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